In Molise, oltre 34 mila residenti affrontano problemi legati alla salubrità delle proprie abitazioni. Questa realtà emerge da un'analisi condotta da Saint-Gobain Italia, basata su dati Istat, e divulgata a Campobasso. Le criticità riscontrate riguardano l'umidità, le strutture danneggiate e la scarsa luminosità nelle case, aspetti segnalati dalle famiglie nel territorio regionale.

L'analisi rivela che il 12% delle famiglie molisane denuncia problemi di umidità. Il valore è inferiore alla media nazionale, pari al 16,3%. In termini assoluti, la criticità interessa circa 15 mila nuclei familiari.

Le abitazioni con strutture danneggiate riguardano il 5,6% delle famiglie (circa 7 mila nuclei), mentre la scarsa luminosità è indicata dal 4,6% (circa 6 mila nuclei familiari).

Le condizioni abitative in Molise

L'indagine focalizza l'attenzione sulla qualità degli spazi domestici in Molise, identificando le principali forme di disagio abitativo. L'umidità si conferma la problematica più diffusa, seguita dai danni strutturali e dalla carenza di luce naturale. Le problematiche non riguardano un unico aspetto dell'edificio, ma più condizioni dell'ambiente domestico.

Il confronto con il dato nazionale per l'umidità mostra che il 12% delle famiglie molisane la segnala, contro il 16,3% della media italiana.

Per le altre problematiche, l'analisi indica il 5,6% delle famiglie con strutture danneggiate e il 4,6% con scarsa luminosità. In valori assoluti, si tratta di circa 15 mila nuclei per l'umidità, 7 mila per le strutture e 6 mila per la luminosità.

L'importanza del benessere abitativo

Gaetano Terrasini, amministratore delegato di Saint-Gobain Italia, ha commentato i dati, collegandoli alla qualità del costruito e alle condizioni abitative. Ha affermato: “La salubrità abitativa è oggi uno dei terreni su cui si misura la qualità del costruito”.