Erap Marche è l'unica offerente nell'asta fallimentare per l'acquisizione del complesso immobiliare di Cerasa, un'importante area situata nel comune di San Costanzo, in provincia di Pesaro. La notizia, comunicata da Ancona il 9 ottobre 2026, evidenzia un'operazione strategica concentrata nella frazione di Cerasa, lungo Strada delle Caminate. L'intervento mira al recupero e alla riqualificazione di fabbricati residenziali rimasti incompiuti per lungo tempo e dei terreni annessi, tutti parte integrante del piano di lottizzazione denominato “Vittoria”.

Il presidente di Erap Marche, Tommaso Fagioli, ha illustrato chiaramente gli obiettivi dell'ente. La priorità è il completamento delle opere interrotte e la riconversione degli immobili attualmente inutilizzati. Fagioli ha sottolineato con enfasi la volontà di «trasformare un patrimonio immobiliare giacente in una nuova opportunità per il territorio», evidenziando come questa iniziativa, approvata all'unanimità dal Consiglio di amministrazione dell'ente, rappresenti un passo concreto verso la valorizzazione del patrimonio pubblico e la rigenerazione urbana nel comune di San Costanzo.

Il complesso immobiliare: dettagli e potenzialità a Strada delle Caminate

Il compendio acquisito da Erap Marche si estende su una superficie commerciale complessiva di circa 17.612 metri quadrati.

Questa vasta area include sia terreni edificabili che diversi fabbricati residenziali che non sono mai stati portati a termine. Nello specifico, la parte edilizia comprende quattro palazzine, all'interno delle quali sono previsti complessivamente 17 alloggi, affiancati da altrettanti 17 box o posti auto. L'intera proprietà è inoltre pienamente inserita nel contesto del piano di lottizzazione “Vittoria”, un dettaglio che ne sottolinea la rilevanza urbanistica. Il prezzo base d'asta per questa significativa acquisizione era stato fissato a 90.426,60 euro.

Per il presidente Fagioli, questa operazione costituisce un momento cruciale per il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare disperso nella provincia di Pesaro e Urbino.

L'interesse di Erap Marche è stato dettato non solo dalle dimensioni e dalla posizione del compendio, ma soprattutto dalla possibilità di intervenire attivamente su un patrimonio edilizio non sfruttato, caratterizzato da strutture rimaste per anni allo stato grezzo. L'intervento di Erap, ha ribadito Fagioli, offre «una possibile nuova prospettiva per Cerasa», promettendo di contribuire in modo significativo al rilancio e allo sviluppo della frazione, trasformando un'area di potenziale degrado in una risorsa per la comunità.

Il contesto delle aste immobiliari nel Comune di San Costanzo

Il 2026 ha visto il Comune di San Costanzo impegnato anche su altri fronti nel settore immobiliare. Parallelamente all'asta che ha coinvolto Erap Marche, è stato pubblicato il bando d’asta pubblica n.

1/2026. Questo bando riguardava l’alienazione di un bene immobile appartenente al patrimonio disponibile comunale, anch'esso ubicato nella frazione di Cerasa. L'avviso pubblico, diffuso tra il 10 giugno e il 6 luglio 2026, stabiliva lo svolgimento dell'asta il 6 luglio 2026 alle ore 10:00 presso la sede comunale di Piazza Perticari, 20. La scadenza ultima per la presentazione delle offerte era stata fissata al 30 giugno 2026 alle ore 13:00, delineando un periodo di intensa attività nel mercato immobiliare locale.