Nella puntata di Chi l'ha visto del 3 dicembre ci sono giunte news sul caso della morte di Loris Stival e sulla scomparsa di Roberta Ragusa e Guerrina Piscaglia. Per quanto concerne il caso della donna scomparsa da Gello a gennaio del 2012 si evince che il Procuratore Ugo Adinolfi ha firmato il rinvio a giudizio per Antonio Logli che risulta essere l'unico indagato per la scomparsa della mamma di Gello. Antonio Logli al momento è  accusato della morte di Roberta Ragusa e di aver distrutto il suo cadavere. Entro la fine di questa settimana gli atti giungeranno al Tribunale che poi nell'arco di un mese dovrà decidere la data in cui verrà fatta l'udienza preliminare.

Al momento si evince inoltre che il legale di Logli non ha fornito alcuna memoria per cui si suppone che la difesa non voglia ancora svelare le carte in suo possesso. Per quanto concerna la scomparsa da Badia Tebalda di Guerrina Piscaglia si evince invece che lunedì 15 dicembre vi sarà l'incidente probatorio nel quale dovranno presentarsi sia padre Malengo che è il parroco di Ca Raffaello, sia Hokeke Hilaryche che è il frate nigeriano che il giorno della scomparsa di Guerrina ricevette un messaggio dal cellulare di Guerina, secondo le indagini sarebbe stato inviato da Padre Graziano. Il colloquio di Padre Malengo però slitterà quasi sicuramente in quanto l'uomo è attualmente impegnato per conto della sua congregazione in Africa.

News da Chi l'ha visto su Loris Stival e sulle incongruenze del racconto della madre

Oltre alla puntata speciale di lunedì, anche quella di mercoledì 3 dicembre di Chi l'ha visto si è occupata del caso della morte del piccolo Loris Stival.

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Dalle ultime news sul caso si evince che le quarantuno telecamere posizionate nel piccolo paesino del ragusano hanno prodotto delle immagini che andrebbero contro la versione della madre. La donna aveva affermato di aver lasciato Loris sotto la sua scuola mentre invece una telecamera posizionata proprio davanti alla loro abitazione rivela che la donna l'avrebbe lasciato sotto di essa. La mamma del piccolo ha quindi confessato che il bambino non voleva recarsi a scuola per cui lo avrebbe accompagnato a casa. Inoltre ad attestare il fatto che il bimbo non si sia mai recato a scuola c'è la testimonianza dei proprietari di un chioschetto e di un panificio ubicati nei pressi della scuola. Gli inquirenti intanto hanno attestato che la morte di Loris è avvenuta tra le ore 10 e 10.30 del mattino con una fascetta di plastica da elettricista .La situazione del cacciatore che ha rinvenuto il bimbo sembra migliorare in quanto il suo alibi ovvero quello di trovarsi a mercato di Vittoria a circa quindici chilometri di distanza da dove si trovava il piccolo Loris è stata confermata da una donna che ha anche chiamato a Chi l'ha visto.

E' stato anche intervistato il proprietario del mulino adiacente al canale in cui è stato ritrovato corpo del bambino che ha riferito ai carabinieri di essere stato sul posto fino alle undici del mattino per poi ritornarci alle ore 15.30 all'incirca. Si suppone quindi che il corpo di Loris Stival possa essere stato gettato nei pressi del canale dalle ore 11 alle ore 15. Per tutti quanti gli aggiornamenti sui casi trattati da Chi l'ha visto vi invitiamo a cliccare sul tasto "Segui" in alto a destra.