Più di un milione, per l'esattezza un milione e 199 mila sono i fedeli che nel 2014 hanno partecipato alle udienze con il "papa venuto da lontano". Un dato che conferma, semmai ce ne fosse bisogno, il grande seguito e l'immenso valore mediatico del vescovo di Roma che dal primo giorno del suo pontificato non ha mai smesso di far parlare di sé. Sono numeri da record quelli pubblicati oggi dalla prefettura della Casa Pontificia in occasione dell'ultima udienza dell'anno. Aprile è il mese in cui si è registrata la maggior partecipazione di fedeli: sono stati ben 205 mila quelli che hanno preso parte alle udienze di Papa Francesco.

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I numeri

Marzo 135 mila fedeli, maggio 195 mila, giugno 131 mila, settembre 100 mila e ottobre 170 mila sono i mesi in cui le udienze del pontefice sono state maggiormente seguite.

Agosto è stato il mese che ha fatto registrare il minor numero di presenze: appena 25 mila. Mentre a dicembre hanno partecipato 32 mila fedeli. In totale il pontefice argentino ha presieduto da gennaio scorso 43 udienze generali durante le quali sono stati affrontati i tempi più attuali e sentiti dalle chiese di tutto il mondo: dalla pedofilia al terrorismo, dall'indissolubilità del matrimonio alla misericordia verso i divorziati. dal lavoro alla vecchiaia. I fedeli vengono da ogni parte del mondo per seguire papa Francesco capace con i suoi gesti e le parole di toccare i cuori e le menti di milioni di persone. Mai banale, Francesco riesce sempre a dare una parola di speranza e conforto a chi lo segue e, quando serve, a sferrare duri moniti contro coloro che commettono azioni malvagie e non segue la via tracciata dal vangelo.

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Monito contro i terroristi disumani nell'ultima udienza

E oggi, nella sua ultima udienza dell'anno alla quale hanno partecipato circa 13 mila persone, Francesco ha usato parole dure nei confronti dei terroristi che ieri hanno ucciso più di 130 studenti in un attacco compiuto all'interno di una scuola del Pakistan. «Violenti che non si fermano neppure davanti ai bambini», li ha definiti il Papa che ha poi invitato i fedeli di tutto il mondo a pregare «per le vittime dei disumani atti terroristici compiuti nei giorni scorsi in Australia, in Pakistan e nello Yemen».