Parte il conto alla rovescia per la finale di Supercoppa italiana tra Juventus e Napoli. Poco meno di una settimana e le due squadre si ritroveranno di fronte per contendersi il primo trofeo della stagione in corso. Una partita attesa soprattutto dai tifosi napoletani che hanno mal digerito la finale disputata a Pechino nel 2012 quando la sestina arbitrale, guidata dall'internazionale Paolo Mazzoleni, concesse un rigore dubbio ai bianconeri per fallo di Fernandez su Vucinic e a pochi minuti dal fischio finale espulse prima Pandev e poi Zuniga, costringendo i Partenopei a giocare i tempi supplementari in 9 contro 11. Quella partita finì 4 a 2 per la Juve, ma si concluse con uno strascico di polemiche infinite iniziate con la decisione della società azzurra di non presenziare alla cerimonia di premiazione.

Attesa di riscatto per i tifosi del Napoli

Da quella gara sono trascorsi, ormai, più di due anni, ma i milioni di tifosi napoletani nel mondo che l'11 agosto del 2012 assistettero a quello spettacolo indecoroso, attendono con ansia di vendicarsi sportivamente di quel "furto" subito dalla Vecchia Signora per mano di un'equipe arbitrale che fu considerata incapace da tutti gli addetti ai lavori. La finale del 2012, definita da alcuni giornali come "Una delle partite più vergognose della storia recente del nostro calcio", ha contribuito a inasprire i rapporti tra le due tifoserie da sempre animate da una decennale rivalità, espressione dell'eterno dualismo nord - sud.

Napoli e Juve di fronte per la prima volta in questa stagione

Certo delle due formazioni che si affrontarono due anni fa resta ben poco e anche sulle rispettive panchine non siedono più i sanguigni Walter Mazzarri (che avrebbe fatto bene a non lasciare Napoli) e Antonio Conte (diventato finalmente sorridente da quando è alla guida della nazionale).

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Ora le due squadre sono allenate dai pacati Rafa Benitez e Massimiliano Allegri e non ci sono più i campioni che hanno scritto la storia recente del Napoli: Cavani, Pandev, Cannavaro, Campagnaro, De Sanctis. Mentre su sponda bianconera ai vari Pirlo, Bonucci, Buffon, Marchisio si sono aggiunti altri grandi campioni di calibro internazionale come Tavez, Llorente e Pogba.

Ma i tifosi, quelli sì, sono sempre gli stessi. E sono loro che più di tutti attendono con trepidante ansia una sfida chiamata, tra l'altro, a restituire credibilità al calcio italiano che sembra finalmente aver intrapreso a livello internazionale la strada giusta, dopo la debacle del recente mondiale brasiliano. Napoli e Juve possono anche perdere la sfida in un momento molto delicato della stagione (il Napoli di questi tempi non suscita grande entusiasmo e la Juve nelle ultime partite sembra un tantino in affanno) ma l'auspicio di tutti è che si giochi una partita di calcio pulita e senza condizionamenti.

L'appuntamento è fissato per lunedì 22 dicembre alle 18 ora italiana a Doha, nello Stato del Qatar, terra di petrodollari e sceicchi che hanno sborsato milioni di euro per assistere ad uno spettacolo, non ad una farsa.

Si alzi il sipario.