Ha un epilogo tristissimo e tragico la vicenda che ha visto coinvolta Bobbi Kristina Brown - figlia della celeberrima cantante Whitney Houston e di Bobby Brown -: le ultime news confermano che è in coma irreversibile ormai da mesi e il 24 giugno è stata trasferita, per decisione dei familiari, in una casa di cura dove sarà lasciata morire in modo naturale. Nel mese di aprile i familiari avevano finalmente confermato che le condizioni di salute della giovane erano molto gravi a causa di lesioni cerebrali irreparabili che la facevano versare ancora in coma, anche se tale stato non era più indotto. Le ultime notizie trapelate tramite il padre Bobby Brown davano segnali di speranza per la ripresa della donna, che però purtroppo sono naufragate dopo che l'uomo si è rivolto a uno specialista di Chicago che ha confermato che Krissi non uscirà più dal coma.

Perché è in coma Krissi, la figlia di Whitney Houston?

Le analogie che riguardano il 'ritrovamento' del corpo martoriato di Bobbi Kristina avevano subito fatto pensare alla madre Whitney Houston, morta nel 2012 a causa dell'abuso di sostanze stupefacenti e trovata riversa nella vasca da bagno. Krissi fu trovata quasi morta il 31 gennaio, il corpo riverso nella vasca - l'allerta ai soccorsi dato dal compagno Nick Gordon - e inizialmente tutto fece supporre una overdose da psicofarmaci. L'ipotesi venne poi smentita nei mesi successivi quando si scoprì che il compagno aveva sempre effettuato su di lei soprusi e violenze domestiche, che sarebbero anche alla base del dente mancante e della bocca sanguinante che la figlia della famosa cantante aveva dopo la perdita di conoscenza.

Causa civile da $10 milioni contro Nick Gordon: Bobbi Kristina derubata mentre era in coma

In realtà Nick sarebbe un fratellastro di Kristina: pare fosse stato adottato da Whitney Houston. I media americani riportano però notizia di un misterioso passaggio da fratello a marito - nonostante i due non si fossero mai sposati - in occasione della morte della popstar, dopo che la figlia diventa erede dell'ingente patrimonio.

Contro Nick Gordon è ora stata intrapresa un'azione legale: una causa civile per 10 milioni di dollari per aver causato ferite mortali a Bobbi Kristina, e per averla derubata di circa 11 mila dollari dal suo conto corrente mentre lei versava in condizioni critiche all'ospedale. Le accuse principali formulate a suo carico sono per percosse, aggressione, stress emotivo e appropriazione indebita.