L'intera strategia del pool difensivo di Massimo Bossetti si gioca intorno alla prova regina del DNA, quella che sembra inchiodare l'indagato: le ultime news sul caso di Yara Gambirasio, qualora in sede istruttoria venissero confermate e accolte, riguardano l'esistenza di una terza traccia di DNA sugli slip della ragazza, cosa che potrebbe portare a non considerare valida ai fini probatori dell'accusa quella che viene considerata la prova schiacciante di colpevolezza nei confronti dell'indagato.

A rivelarlo sulle pagine del noto rotocalco Oggi è Marzio Capra, genetista forense, ex membro dei Ris di Parma e perito del pool difensivo di Massimo Bossetti. Lo scenario potrebbe mutare completamente e il processo si giocherebbe sulle prove 'accessorie', le quali comunque sembrano indicare Massimo Bossetti come l'esecutore dell'omicidio, ma che hanno una valenza e una portata sicuramente minore rispetto alla prova del DNA. Da sottolineare come, negli ultimi tempi, sia stata messa in dubbio anche l'idea che il corpo di Yara fosse stato realmente presente nel campo di Chignolo d'Isola sin dal giorno della sparizione e della morte.

Il rebus delDNA, la difesa di Bossetti e le ultime news al 09-09 sul caso di Yara Gambirasio

Si tratterebbe di un vero e proprio colpo di scena, qualora l'intuizione si rivelasse esatta e la perizia fosse confermata in sede istruttoria. Secondo quanto riportato dal genetista forense Marzio Capra, sarebbe stata ritrovata una terza traccia di DNA sugli slip di Yara Gambirasio, cosa che metterebbe in crisi l'impianto accusatorio nei confronti di Massimo Bossetti.

Si tratterebbe, comunque, di un'anomalia clamorosa: sugli slip della ragazzina, è stato trovato il DNA nucleare di Bossetti, il DNA mitocondriale di Yara Gambirasio, e, ora, si aggiungerebbe un altro DNA mitocondriale di una terza persona. Il genetista sottolinea inoltre come il DNA ritrovato riveli una duplice anomalia, mai riscontrata precedentemente: bisogna dimostrare, in primo luogo, perché è presente soltanto il DNA nucleare e non quello mitocondriale di Bossetti e, in secondo luogo, come è scientificamente possibile che sussistano nella medesima traccia due DNA mitocondriali e uno nucleare appartenenti a tre persone differenti.

Il genetista la definisce una 'mostruosità scientifica' e l'unica supposizione possibile è che sia stata compiuta una 'cancellazione selettiva' da parte di qualcuno.

Insomma, il mistero sembra infittirsi: per quanto riguarda le udienze, la prossima è prevista per venerdì 11 settembre ed è probabile che già in quella sede vengano sollevate alcune delle questioni riguardanti il DNA. È tutto con le ultime news sul caso di Yara Gambirasio; per approfondimenti, cliccate su 'Segui' in alto sopra il titolo dell'articolo.

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