Due treni di Ferrovie Sud Est si sono scontrati nel pomeriggio di oggi, 13 giugno 2017, intorno alle 17.30, mentre percorrevano il tratto ferroviario salentino tra San Donato di Lecce e Galugnano. Fortunatamente pare ci siano solo feriti e non in modo grave, tra cui uno dei macchinisti. I feriti hanno riportato solo contusioni dopo lo scontro frontale tra i 2 treni, che si trovavano a percorrere lo stesso unico binario, fortunatamente a velocità molto bassa. I treni trasportavano in totale circa 80 passeggeri, tra cui parecchi turisti, che sono stati soccorsi sul luogo dai sanitari.

Poi sono stati accompagnati lungo la strada che costeggia la ferrovia dove sono stati raggiunti dai mezzi comunali e trasportati nel vicino Municipio di San Donato. Sembra che l'incidente sia stato causato dalla disattenzione del conducente di uno dei 2 mezzi, che non avrebbe rispettato il semaforo rosso. Uno dei due convogli era fermo alla stazione di Galugnano, l'altro invece è partito verso Lecce senza aspettare che il semaforo diventasse verde.

La sicurezza della rete ferroviaria

La dinamica dell'incidente sulla tratta Lecce-Zollino è stata resa nota da ferrovie dello stato, da alcuni mesi nuova proprietaria di Ferrovie del Sud Est.

Per mettere in sicurezza la linea ferroviaria in questione erano stati stanziati dei fondi dalla Regione Puglia, ben 37 milioni di euro degli 87 destinati a tutta la sicurezza ferroviaria della regione. In particolare i fondi erano destinati al montaggio degli SCMT, cioè i sistemi di controllo marcia treno, sia a bordo treno sia a terra. I 36 milioni assegnati a FSE sono stati solo parzialmente utilizzati, perché la società non ha rispettato alcuni termini di scadenza.

Il mancato utilizzo dei fondi che dovevano proprio evitare questo tipo di incidenti è stato sottolineato oggi dall'assessore ai Trasporti della Puglia, Giovanni Giannini, intervistato a proposito dello scontro odierno.

L'assessore ha dichiarato che le somme sono state di nuovo implementate fino ad arrivare alla cifra di 60 milioni di euro e saranno riprogrammate per un progetto, che durerà fino al 2020, inerente alla messa in sicurezza dell''intera rete ferroviaria FSE.

Meno di un anno fa proprio in Puglia uno scontro tra treni provocò la morte di 23 persone ed il ferimento di 50, in una tratta a binario unico molto simile a quella in cui è avvenuto l'incidente odierno. È proprio per evitare che questa tipologia di incidente accada nuovamente che bisogna al più presto utilizzare le risorse stanziate.

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