Alcuni giovani e uomini di mezza età sarebbero coinvolti nel caso di Michela, la barista morta suicida lo scorso 5 novembre 2017. Dalle recenti indagini, infatti, risultano i primi nomi iscritti nel registro degli indagati.

Da chi scappava Michela e perché ha preferito morire lontano da casa sua a Porto Torres, scegliendo come luogo della sua fine la casa della sua amica di La Maddalena? Probabilmente non era un suicidio premeditato perché dalle indagini risulta che la ragazza era in possesso dei biglietti di rientro, sia del traghetto che dell'autobus.

Nella mente di Michela cosa è cambiato domenica per far precipitare gli eventi fino a porre fine alla sua giovane vita? La ragazza aveva confidato al titolare del bar dove lavorava queste testuali parole: "Devo andare via da Porto Torres perché qui sono in pericolo, mi devo allontanare per un pò"

Due video a luci rosse sarebbero la causa della morte di Michela?

Una cosa è certa: esistono due video compromettenti, video hard, dove sarebbe protagonista la ragazza (forse sotto gli effetti della cocaina). Questi filmati sono stati girati col consenso di Michela, oppure sono video personali finiti nelle mani sbagliate? In quest'ultimo caso appare evidente che Michela aveva motivo valido per fuggire e chiedere aiuto alla sua amica fidata residente alla Maddalena.

Ma cosa l'ha spinta a decidere che l'unica via di uscita era il suicidio?

La ragazza, solo due giorni prima, era stata vittima di un'aggressione dove era stata derubata di molti soldi, probabilmente dopo essere stata narcotizzata. Un episodio che gli inquirenti non possono ignorare.

Indagini serrate

Le indagini proseguono a ritmo incrociato tra i Carabinieri di Porto Torres e gli inquirenti di Tempio per cercare di far luce su questo misterioso caso che ha portato Michela al suicidio.

Anche il biglietto scritto a mano e lasciato in casa della sua amica verrà sottoposto a perizia, niente sarà lasciato al caso, ogni minimo dettaglio potrebbe rivelarsi utile per sbrogliare la matassa di questo giallo autunnale.

Michela una splendida ragazza che amava la vita, il suo lavoro, i viaggi. Gli amici la descrivono come una persona combattiva e coraggiosa.

Cosa si è insinuato nella sua mente per poterla distruggere fino a decidere di togliersi la vita? Vergogna o ricatto? Domani venerdì 17 novembre 2017, alle 15:30 sono previsti i funerali a Porto Torres, questa funzione religiosa non servirà a porre fine al caso. Si indagherà a fondo per scoprire la verità perché solo allora Michela potrà davvero riposare in pace.