Nell'ultima puntata mattutina di 'Chi l'ha visto?', la conduttrice Marina Borrometi è tornata a parlare della scomparsa di Biagio Carabellò, di cui non si hanno più notizie da quasi tre anni. Ebbene, oggi è stato un giorno importante a Bologna; alle porte del Tribunale era presente l'inviato di CLV Fabrizio Franceschelli, il quale ha dato gli ultimi aggiornamenti sulla situazione.

Franceschelli era anche lui in attesa di avere informazioni su quello di cui si stava discutendo in aula, dove si è ricostruita la storia di Biagio a partire dalla sua sparizione.

L'inviato di 'Chi l'ha visto?', nel frattempo, ha ricordato un' 'eroina' (così come è stata definita) ovvero l'avvocato Barbara Iannuccelli. Costei, dopo una lunga battaglia, è riuscita infine a portare in Tribunale la donna che potrebbe essere l'autrice di un testamento falso, ricalcato dalla copia di un documento autentico e ritrovato nel corso delle indagini proprio tre anni fa.

Biagio Carabellò: il testamento potrebbe essere la chiave del mistero

Gli ultimi aggiornamenti sul caso di Biagio Carabellò risalgono a stamani nel corso della puntata di 'Chi l'ha visto?'. In aula di Tribunale a Bologna si è discusso circa la falsità o meno del testamento ritrovato dagli inquirenti, che in molti hanno ipotizzato essere un falso.

L'autrice di questo documento potrebbe essere la signora Simona Volpe, amica carissima (fino ad un certo punto) dello scomparso. Si attende la sentenza di primo grado, che potrebbe rivelarsi di grande utilità, per avere gli opportuni chiarimenti di una sparizione tutt'ora avvolta nel mistero.

Simona Volpe: una lettera anonima contro di lei

Eppure, alcuni giorni prima la scomparsa di Biagio Carabellò, i carabinieri ricevettero una lettera anonima, che fece arrestare Simona Volpe per alcune ore. Non sappiamo chi sia l'autore della missiva. In un primo momento si era pensato che a stilarla fosse stata proprio il signor Biagio.

La lettera in questione iniziava con l'autore che si meravigliava di come la Volpe rimanesse impunita nonostante tutte le cose 'che ha fatto e sta facendo'.

L'autore della lettera poi parla dell'appartamento in cui vive la donna che, secondo le affermazioni di 'Mister X', la donna avrebbe avuto dopo aver perpetrato numerosi imbrogli, nascondendo documenti e facendosi aiutare da qualcuno. La consulente di Susanna Carabellò (sorella di Biagio) rese noto due anni fa che la scritto in corsivo della lettera sia di mano femminile. Pare tuttavia, che alcune lettere in stampatello siano invece analoghe allo stile di scrittura del Carabellò.