Il prossimo 24 luglio, presso gli uffici della Guardia di Finanza di Imperia, si terrà un'importante fase delle indagini sull'omicidio di Mary Elizabeth Hopkins. Verrà infatti eseguita la copia forense dei dispositivi elettronici sequestrati nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolto Becken Olivieri, 51 anni, compagno della vittima e attualmente detenuto con l'accusa di omicidio volontario aggravato. La Hopkins, docente americana di 55 anni, fu trovata senza vita nella sua abitazione a Ceriana.
L'analisi dei dispositivi elettronici
Gli accertamenti tecnici riguarderanno specificamente due telefoni cellulari – uno appartenente alla vittima e l'altro in uso al presunto omicida – e due notebook utilizzati da entrambi i conviventi.
L'obiettivo primario di questa operazione è acquisire una copia forense completa dei dati, che sarà successivamente sottoposta all'analisi approfondita degli investigatori e degli eventuali consulenti tecnici nominati dalle parti. Si cercheranno elementi cruciali per ricostruire i rapporti tra Mary Elizabeth Hopkins e il suo compagno, per delineare le ultime ore precedenti al tragico evento e per individuare ogni altro dato ritenuto rilevante ai fini dell'indagine, coordinata dalla Procura di Imperia.
Proseguono le indagini: il coinvolgimento familiare
Nel frattempo, la famiglia di Mary Elizabeth Hopkins, l'insegnante statunitense, attende il rimpatrio della salma. I familiari hanno già provveduto a nominare l'avvocato Alberto Bellotti come loro referente e tramite con la Procura di Imperia e le forze dell'ordine, in particolare i carabinieri.
Questo incarico è stato affidato specificamente da Nicholas, un parente della vittima. L'indagine, che prosegue senza sosta, mira a chiarire ogni aspetto della complessa vicenda e, in particolare, a comprendere il reale movente che avrebbe spinto Becken Olivieri, attualmente in stato di detenzione, a compiere il gesto per cui è accusato di omicidio volontario aggravato.
Le attività investigative in corso sono interamente dedicate a raccogliere ogni possibile elemento utile per una ricostruzione precisa della dinamica dei fatti e per un'analisi approfondita dei rapporti personali tra la vittima e il suo compagno, come esplicitamente indicato dagli obiettivi dell'accertamento tecnico disposto dalla Procura.