La Regione Umbria ha introdotto una nuova misura che consente agli studenti residenti con un ISEE fino a 30mila euro di acquistare l’abbonamento annuale scolastico Busitalia al costo agevolato di 70 euro. L’iniziativa, promossa dalla Giunta regionale, si rivolge specificamente agli studenti che utilizzano il trasporto pubblico locale per raggiungere le sedi scolastiche e universitarie sul territorio regionale.

Il dibattito sul limite ISEE e le reazioni politiche

La decisione di fissare un limite ISEE a 30mila euro per accedere all’agevolazione ha suscitato diverse reazioni.

In particolare, Forza Italia Giovani Umbria ha espresso forti perplessità, evidenziando come il provvedimento rischi di lasciare “fuori migliaia di famiglie che non avranno il beneficio e che saranno costrette a pagare l’intero importo”. L’organizzazione ha sottolineato che, al momento dell’annuncio iniziale, la misura sembrava destinata a tutti gli studenti, per poi essere ristretta con l’introduzione della soglia ISEE.

Le critiche si sono concentrate anche sul principio di equità e sul diritto allo studio. Forza Italia Giovani Umbria ha argomentato che “non si può parlare di diritto allo studio e contemporaneamente introdurre barriere economiche che escludono una parte degli studenti”. Viene inoltre richiamato un precedente significativo: nel 2022 era stato deliberato uno schema di convenzione per l’abbonamento annuale al trasporto pubblico locale universitario, che prevedeva una tariffa agevolata di 60 euro per tutti gli universitari, senza limiti ISEE.

Tale misura era stata poi confermata fino al 2026 grazie al contributo del Comune di Perugia, all’epoca sotto la guida di Andrea Romizi.

Obiettivi dell’agevolazione e prospettive future

La misura si inserisce nelle politiche regionali volte a promuovere la mobilità sostenibile e a sostenere il diritto allo studio, incentivando l’utilizzo del trasporto pubblico tra i giovani. Busitalia, la società che gestisce il trasporto pubblico locale in Umbria, offre collegamenti essenziali tra i principali centri della regione e le sedi di istruzione.

Tuttavia, secondo Forza Italia Giovani Umbria, l’estensione dell’agevolazione a una platea più ampia avrebbe effetti positivi non solo sulla mobilità, ma anche sulla capacità della regione di trattenere i giovani.

Viene sollevata la questione dello spopolamento giovanile, con l’Umbria che si posiziona tra le ultime nel Centro Italia per la capacità di mantenere i giovani laureati. L’organizzazione ha quindi invocato “politiche coraggiose per rendere l’Umbria una regione nella quale studiare, lavorare e costruire il proprio futuro”, chiedendo alla Giunta regionale di allargare la platea dei beneficiari dell’agevolazione a tutti gli studenti, affinché il diritto allo studio non dipenda da una soglia ISEE.