Un furto con spaccata ha scosso Presicce-Acquarica, in provincia di Lecce, nella notte tra il 24 e il 25 agosto 2026. Ignoti malviventi hanno utilizzato un'auto rubata, una Fiat Punto, come ariete per sfondare l'ingresso del bar Green, situato in via Stadio Comunale. L'azione ha distrutto la porta in vetro-alluminio, consentendo un rapido accesso ai ladri.

Una volta all'interno, i responsabili hanno sottratto stecche di sigarette e numerosi tagliandi 'gratta e vinci', per poi darsi alla fuga. L'allarme ha portato all'intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del colpo.

Le indagini e il ruolo delle telecamere

Le indagini, condotte dai Carabinieri, analizzano le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Sia quelle interne al bar, se disponibili, sia quelle pubbliche e private nella zona, sono sotto esame per raccogliere elementi utili all'identificazione dei responsabili. L'obiettivo è tracciare il percorso dei malviventi e individuare dettagli come targhe o fisionomie. La rapidità e violenza dell'esecuzione suggeriscono premeditazione.

Precedenti simili in Puglia: un'ondata di furti

L'episodio di Presicce-Acquarica si inserisce in un quadro di furti con modalità simili che hanno interessato la Puglia. Un evento analogo si è verificato a Bari, nella notte tra il 21 e il 22 agosto 2026.

In quell'occasione, i ladri hanno preso di mira la gelateria "Il Gelatiere", in via della Resistenza, forzando la porta d'ingresso e sottraendo l'incasso. Anche a Bari, le forze dell'ordine lavorano all'individuazione dei responsabili, confidando nelle telecamere.

La regione ha già assistito a simili azioni criminali, come il furto dello scorso maggio a Gravina, dove un'altra gelateria fu colpita con metodi analoghi. Tali episodi evidenziano una preoccupante tendenza e la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per gli esercizi commerciali.