Una giovane di 29 anni è stata protagonista di un intervento di soccorso nel pomeriggio del 30 agosto 2026, dopo aver accusato un malore mentre si trovava sulla ferrata Orto del Mandorlo, un percorso attrezzato situato alla suggestiva Pietra di Bismantova, nel cuore dell’Appennino reggiano. L'episodio di malessere, ipoteticamente collegato alle elevate temperature che caratterizzavano la giornata, ha richiesto l'attivazione immediata del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna (Saer). L'organizzazione ha prontamente mobilitato personale e mezzi specificamente addestrati e attrezzati per operare in un ambiente montano complesso e impervio.
La richiesta di aiuto è stata inoltrata tramite la centrale operativa del 118, che ha indirizzato l'intervento verso l'area di Castelnovo ne’ Monti, attivando la stazione Monte Cusna del Saer. La rapidità della risposta è stata ulteriormente agevolata dalla fortuita presenza di un tecnico di elisoccorso del Saer, che è anche una guida alpina esperta, il quale si trovava a poca distanza dalla 29enne. Il tecnico ha raggiunto la giovane in breve tempo, fornendole una prima assistenza fondamentale e stabilendo un contatto iniziale prima che la squadra territoriale completa potesse arrivare sul posto.
Il complesso recupero aereo con EliPavullo
Successivamente, una squadra territoriale del Saer, composta da personale specializzato e con la presenza di un sanitario, ha raggiunto il punto esatto dell'intervento per effettuare una valutazione approfondita delle condizioni della ragazza.
Dopo aver analizzato la situazione e considerate le peculiari caratteristiche del luogo, che rendevano difficile un recupero via terra, è stato deciso di richiedere l'intervento dell'elicottero EliPavullo per procedere all'evacuazione dalla ferrata. La 29enne è stata recuperata con successo utilizzando il verricello, una manovra aerea complessa che ha permesso di sollevarla in sicurezza e trasferirla alla piazzola di atterraggio allestita a Castelnovo ne’ Monti.
Una volta giunta alla piazzola, la giovane è stata immediatamente presa in carico da un'ambulanza già presente sul posto, che l'ha trasportata in ospedale per sottoporsi a tutti i necessari controlli sanitari. L'intera operazione di soccorso si è articolata in due fasi distinte e coordinate: una prima fase di assistenza diretta sul luogo dell'incidente, gestita dal tecnico di elisoccorso e dalla squadra territoriale, seguita da un recupero aereo specialistico che ha garantito il trasporto sicuro della ragazza fino al punto di consegna ai mezzi sanitari a terra, completando l'intervento con efficacia.
La Pietra di Bismantova: un'icona dell'Appennino reggiano
La Pietra di Bismantova, situata nel territorio comunale di Castelnovo ne’ Monti, rappresenta un'autentica icona del paesaggio dell'Appennino reggiano. È riconosciuta e indicata dal Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano come un luogo di grande richiamo per le attività di alpinismo e arrampicata sportiva, attirando numerosi appassionati. La zona offre diversi itinerari escursionistici di notevole interesse; quello descritto per la Pietra parte da Piazzale Dante, a un'altitudine di 881 metri, e propone un percorso con un tempo di percorrenza stimato di due ore e 30 minuti. L'itinerario presenta un dislivello di 280 metri e raggiunge una quota massima di 1046 metri.
Questo ambiente montano, tanto affascinante quanto potenzialmente impegnativo, sottolinea l'importanza e la complessità degli interventi di soccorso, che richiedono l'alta specializzazione e la prontezza di squadre come il Saer.