Il Consiglio regionale della Campania ha approvato una risoluzione per migliorare il decreto legge del 7 agosto 2026, emanato a seguito del sisma del 31 luglio 2026 nei Campi Flegrei. La proposta, avanzata dalla maggioranza di centrosinistra, è passata con i soli voti favorevoli della maggioranza, mentre le opposizioni di centrodestra hanno votato contro. Il provvedimento impegna il presidente della Giunta, Roberto Fico, a rafforzare il decreto in sede di conversione parlamentare, con l'obiettivo di sostenere cittadini e imprese colpiti.
La risoluzione delinea misure chiave: la sospensione di tributi, mutui e finanziamenti per cittadini, imprese e professionisti colpiti, estesa anche agli enti locali.
Richiede una disciplina speciale per sanare difformità edilizie non strutturali private, facilitando l’accesso ai contributi e gli interventi di messa in sicurezza sismica. Prevede inoltre l’aumento del tetto dei contributi per le attività economiche e produttive danneggiate, con l’istituzione di un fondo di garanzia per l'accesso al credito.
Sostegno agli sfollati e potenziamento locale
Il testo approvato prevede sostegno alla locazione per gli sfollati non pienamente coperti dal contributo di autonoma sistemazione (CAS) e l’incremento delle risorse finanziarie se la dotazione iniziale fosse insufficiente. La Regione Campania ha già saldato i contributi CAS per gli sfollati, inserendo l'intervento in un più ampio quadro di supporto.
Illustrata dal capogruppo del Partito Democratico Maurizio Petracca, la risoluzione mira anche a potenziare il personale degli enti locali colpiti, sostenendo la stabilizzazione strutturale del personale straordinario. Promuove, con Governo e Parlamento, l’avvio di un percorso per una legge speciale che consideri la specificità dell’area flegrea. L'insieme delle azioni mira a fornire una risposta organica alle conseguenze del sisma, tutelando cittadini, supportando l'economia e rafforzando le amministrazioni locali.