A Cremona, dopo i danni causati dal maltempo, i Vigili del Fuoco sono al lavoro sulla Torre Civica e, nei prossimi due giorni, interverranno per la messa in sicurezza della Cattedrale. Nonostante le conseguenze, il Duomo è rimasto aperto e visitabile, ospitando già domenica le funzioni religiose. Monsignor Gianluca Gaiardi, rettore della Cattedrale, ha definito la celebrazione “un momento di restituzione per riprendere e ripartire. Si va avanti”, un segnale di resilienza per la comunità colpita dal maltempo del 28 agosto 2026. Il bilancio degli interventi è significativo: 939 richieste di soccorso sono pervenute ai Vigili del Fuoco, con 50 persone sfollate.
Ad oggi, 137 interventi sono stati completati, nove sono in corso e 366 in attesa. Nel centro cittadino, il Duomo ha riportato danni visibili, tra cui la guglia mozzata; tuttavia, le prime verifiche strutturali, condotte anche con droni, hanno dato esito positivo, confermando la stabilità.
Solidarietà per il Duomo di Cremona
Monsignor Gaiardi ha evidenziato la grande solidarietà ricevuta dalla Cattedrale. I cremonesi hanno mostrato profondo interesse, visitando la chiesa con autentico desiderio di vicinanza. Il rettore ha menzionato il sostegno di istituzioni (vescovo, Conferenza Episcopale Italiana, assessore regionale Bertolaso), la vicinanza della gente comune e la qualità degli interventi dei Vigili del Fuoco.
Anche il mondo imprenditoriale locale ha mostrato supporto, con Alessia Zucchi (Oleificio Zucchi) e Giovanni Arvedi (Finarvedi) che hanno prontamente contattato la Cattedrale, offrendo aiuto dopo i danni del maltempo.
La conta dei danni nella diocesi
La valutazione dei danni non si limita alla Cattedrale, ma si estende a diverse altre chiese della diocesi di Cremona. Per quantificare le conseguenze del maltempo, i parroci sono stati incaricati di stilare un report dettagliato entro metà settimana. Attivate le procedure con le compagnie assicurative, si attendono sviluppi per il ripristino dell'intero patrimonio ecclesiastico colpito.