Un ordigno artigianale è esploso davanti a un’attività di noleggio e vendita auto in via Casilina, alla periferia di Roma, il 30 agosto 2026. La deflagrazione ha provocato danni alla serranda e all’interno del locale. L’episodio è il secondo in due giorni davanti alla stessa attività commerciale, già colpita con modalità simili nella notte precedente.
Il locale si trova nel quartiere Alessandrino. L’esplosione è avvenuta intorno alle 2 e ha divelto la saracinesca dell’attività con insegna di compro auto, noleggio e vendita. Circa 24 ore prima, intorno all’una, un altro ordigno artigianale era esploso davanti alla stessa attività, provocando il danneggiamento della serranda.
Intervento e Rilievi sul Posto
Dopo l’esplosione sono intervenuti i Carabinieri della stazione Alessandrina, impegnati nei controlli del territorio. Sul posto sono arrivati anche i militari della VII Sezione Rilievi e il Nucleo Investigativo di via In Selci, che hanno effettuato gli accertamenti tecnici sull’area interessata dalla deflagrazione.
Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere presenti nella zona. Le registrazioni possono contenere elementi utili per ricostruire la sequenza dell’esplosione e individuare eventuali passaggi nell’area di via Casilina nelle fasi vicine alla deflagrazione.
Altri Episodi nello Stesso Quadrante
Nello stesso quadrante della città, sempre nella notte precedente, sono esplose due bombe carta davanti ad attività commerciali.
Anche questo elemento rientra nel contesto degli accertamenti avviati dopo il nuovo scoppio davanti al negozio di vendita e noleggio auto.
La ricostruzione disponibile indica due episodi ravvicinati davanti alla stessa attività di via Casilina: il primo intorno all’una della notte precedente, con danni alla serranda, e il secondo intorno alle 2, con danni alla saracinesca e all’interno del locale. I rilievi restano affidati ai reparti dell’Arma intervenuti sul posto, mentre prosegue l’acquisizione dei filmati delle telecamere di sicurezza della zona.