La carovana internazionale per la pace, denominata Peace Walk to Jerusalem, ha compiuto una significativa tappa a Trieste tra il 30 e il 31 agosto 2026. Questo ambizioso cammino, iniziato in Spagna a gennaio, si estende attraverso 24 Paesi con l'obiettivo finale di raggiungere Gerusalemme nella primavera del 2027. Durante il suo passaggio nel capoluogo giuliano, il gruppo ha accolto nuovi partecipanti giunti da città come Amsterdam e da diverse aree della Germania.

Nel corso dei mesi, il movimento ha visto un costante afflusso di persone provenienti da numerose nazioni europee, tra cui Olanda, Belgio, Francia, Polonia, Germania, Svizzera e Austria.

Mentre alcuni camminanti hanno scelto di percorrere tratti più brevi, altri si sono impegnati in sezioni del percorso di maggiore durata e complessità. Il ramo italiano di questa mobilitazione si inserisce in una più ampia direttrice che conduce verso Trieste, prosegue attraverso i Balcani e mira a congiungersi con altri gruppi di camminanti europei.

L'accoglienza a Trieste e l'impegno civico

L'arrivo dei partecipanti a Trieste è stato segnato da un'accoglienza calorosa organizzata nel centro città dal Comitato Pace, convivenza e solidarietà Danilo Dolci. Il Comitato ha curato un itinerario speciale, concepito per commemorare le vittime del nazifascismo a Trieste, culminato in piazza Libertà.

Qui, in collaborazione con l'associazione Linea d'Ombra, attiva nell'accoglienza dei migranti, è stato ribadito il messaggio di pace e solidarietà. Piazza Libertà ha rappresentato il fulcro dell'iniziativa cittadina, collegandosi direttamente al passaggio della carovana.

Il percorso della carovana attraverso il Friuli Venezia Giulia ha seguito un calendario ben definito. Le tappe precedenti a Trieste hanno incluso Lignano Sabbiadoro, raggiunta il 27 agosto, Grado il 28 agosto e Monfalcone il 29 agosto. Il programma dettagliato del ramo italiano prevedeva inoltre il transito attraverso località come Aurisina e il suggestivo Carso, fino a Opicina. Qui, prima della sosta triestina del 31 agosto, era previsto un incontro con altri camminanti provenienti da Lubiana, rafforzando il carattere internazionale dell'iniziativa.

Prossime tappe: dalla Slovenia al Vicino Oriente

Il 1° settembre, la carovana riprenderà il suo viaggio, dirigendosi verso la Slovenia, con la prima destinazione fissata a Capodistria. Il tragitto del ramo italiano proseguirà poi attraverso l'Istria, fino a raggiungere Fiume, completando così la sezione del percorso nell'area dell'Alpe Adria. Da questo punto, il cammino si connetterà alla convergenza dei vari gruppi europei verso Sarajevo, proseguendo poi lungo una direttrice che si estende fino al Vicino Oriente.

Il Peace Walk to Jerusalem ha avuto inizio da Finisterre, in Spagna, il 31 gennaio 2026. L'ambiziosa meta finale è Gerusalemme-Al Quds, che i partecipanti intendono raggiungere nella primavera del 2027, portando avanti un messaggio universale di pace e fratellanza.