Una vasta piantagione di marijuana è stata scoperta dai Carabinieri nelle campagne di San Vito, in località Basoru, il 31 agosto 2026. L'operazione ha portato all'arresto di un uomo di 65 anni, originario della provincia di Nuoro e già noto alle forze dell'ordine. L'individuo è accusato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento è scaturito da indagini sullo spaccio di droga a San Vito e da specifiche segnalazioni.

L'attenzione dei militari si è concentrata su un terreno agricolo concesso in comodato d'uso gratuito all'uomo.

Durante l'ispezione dell'area, i Carabinieri hanno rinvenuto ben 1.875 piantine di marijuana, la cui altezza variava tra i 40 e i 130 centimetri. Il peso complessivo lordo della coltivazione è stato stimato in circa 400 chilogrammi. La coltivazione illecita si trovava nella zona rurale di Basoru, dove si è svolto il sequestro.

L'operazione e il maxi-sequestro

L'uomo arrestato, un disoccupato di 65 anni, è stato individuato grazie a segnalazioni raccolte dai Carabinieri. L'operazione è stata condotta congiuntamente dai militari della Stazione di San Vito e dall'Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia. Nel terreno agricolo a lui concesso in comodato d'uso gratuito, i Carabinieri hanno confermato la presenza delle 1.875 piante di marijuana, alte tra 40 e 130 centimetri, per un peso lordo complessivo di circa 400 chilogrammi.

La contestazione a suo carico è quella di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Materiale rinvenuto nel fienile

I controlli si sono estesi anche a un fienile adiacente. All'interno, i militari hanno scoperto otto buste in cellophane sigillate, contenenti infiorescenze essiccate di cannabis, per un peso lordo di circa 46 chilogrammi. Oltre alla droga già lavorata, nel fienile è stato rinvenuto diverso materiale strumentale, presumibilmente utilizzato per la cura, la lavorazione e la pesatura dello stupefacente. Tra gli oggetti sequestrati figurano concimi, forbici da potatura, pompe irroratrici, un trapano a batteria e bilance, elementi che supportano l'accusa di un'attività illecita ben organizzata.