Un traghetto catamarano è affondato al largo della costa di Cipro Nord, scatenando una vasta operazione di soccorso. L'incidente si è verificato il 30 agosto 2026, quando l'imbarcazione, partita dalla città costiera di Kyrenia (nota anche come Girne) e diretta al porto turco di Taşucu, ha iniziato a imbarcare acqua poco dopo la partenza. Le squadre di emergenza sono intervenute, ma il bilancio provvisorio indica la presenza di vittime e numerosi salvataggi.

Le comunicazioni iniziali, giunte da Istanbul alle 14:38, riportavano che 159 persone erano state tratte in salvo su un totale di quasi 270 tra passeggeri e membri dell'equipaggio a bordo.

Successivamente, il premier di Cipro Nord, Unal Ustel, ha fornito un aggiornamento più dettagliato, riferendo di almeno sette vittime accertate e di 237 persone soccorse. Le operazioni di ricerca e recupero proseguono attivamente per le rimanenti 24 persone che risultano ancora disperse. L'ambasciatore turco a Nicosia, Ali Murat Basceri, aveva già confermato la drammatica notizia, dichiarando: "Purtroppo, ci sono delle vittime".

Dinamica dell'incidente e allarme

Il traghetto ha incontrato condizioni meteo avverse subito dopo la partenza, e ha iniziato a imbarcare acqua circa 15 minuti dopo aver lasciato il porto di Kyrenia. La situazione è precipitata, portando al lancio di un segnale di soccorso alle 12:10.

Il messaggio indicava un'infiltrazione d'acqua a circa tre miglia a nord della costa di Cipro. È stato specificato che l'inizio dell'imbarco d'acqua si è verificato a circa 7,5 chilometri dalla costa, corrispondenti a quattro miglia nautiche. L'imbarcazione, identificata come appartenente alla compagnia Filo Denizcilik, è affondata al largo di Diana beach, situata sulla costa settentrionale di Cipro, in un tratto di mare che collega l'isola alla Turchia.

Le operazioni di soccorso in corso

Le operazioni di recupero sono state attivate immediatamente dopo l'allarme e sono tuttora in corso, con un dispiegamento coordinato di mezzi navali e un elicottero. Le squadre di soccorso stanno lavorando incessantemente per individuare i dispersi e fornire assistenza ai sopravvissuti.

Il sindaco di Kyrenia, Murat Senk,ha fornito dettagli sulle prime fasi dei soccorsi, evidenziando la gravità della situazione. La rapidità con cui l'acqua è penetrata nello scafo dopo la partenza ha reso l'emergenza critica per le quasi 270 persone che si trovavano a bordo del traghetto.