Un tragico infortunio sul lavoro ha scosso la comunità di Monastero Bormida, nell'Astigiano, nel pomeriggio del 27 agosto 2026. Un operaio di 50 anni, Angelov Aleksandar, originario della Macedonia e residente a Bistagno, in provincia di Alessandria, ha perso la vita all'interno dell'Azienda agricola Monteleone. L'uomo è rimasto vittima di un incidente fatale mentre era impegnato nelle delicate fasi della vendemmia, un periodo di intensa attività per le aziende vinicole del territorio.
Le dinamiche dell'accaduto sono state ricostruite: Angelov Aleksandar è caduto accidentalmente all'interno di un tino.
Qui, purtroppo, è rimasto schiacciato dalla coclea, il meccanismo meccanico situato sul fondo del recipiente, fondamentale per la movimentazione e la raccolta delle uve. Questo meccanismo fatale ha causato lesioni gravissime che non gli hanno lasciato scampo.
Immediato è stato l'intervento dei soccorsi, giunti sul posto con diverse squadre. Il personale del 118, supportato dall'elisoccorso, ha operato con rapidità, affiancato dai vigili del fuoco e dagli specialisti dello Spresal, il Servizio prevenzione e sicurezza del lavoro. Nonostante la tempestività dei soccorsi e l'impegno profuso, per l'operaio non c'è stato nulla da fare: i sanitari hanno potuto solo constatare il decesso, ponendo fine a ogni tentativo di rianimazione.
Dinamiche dell'incidente e l'intervento di emergenza
L'incidente si è verificato in un momento cruciale per l'agricoltura locale, quello della vendemmia, che richiede grande attenzione e il rispetto di rigide procedure di sicurezza. La coclea, il dispositivo che ha causato il decesso, è un elemento essenziale nei processi di vinificazione, progettato per ottimizzare la gestione delle uve. La sua funzione è quella di spostare il prodotto all'interno dei tini, ma in questo contesto si è rivelata un pericolo mortale. Le indagini sono volte a chiarire ogni dettaglio della caduta e a verificare le condizioni operative del macchinario al momento del sinistro.
L'arrivo congiunto di 118, elisoccorso e vigili del fuoco testimonia la gravità dell'evento e la necessità di un'azione rapida.
L'intervento dello Spresal è stato altrettanto cruciale, non solo per il supporto immediato ma anche per l'avvio delle procedure di accertamento. Gli operatori hanno avviato le verifiche necessarie per comprendere le cause profonde dell'infortunio mortale e per stabilire se tutte le normative di sicurezza sul lavoro fossero state correttamente applicate all'interno dell'Azienda agricola Monteleone.
Il ruolo dello Spresal nella prevenzione e sicurezza
Lo Spresal, acronimo di Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro, rappresenta un pilastro fondamentale nell'ambito della tutela dei lavoratori. Questo organismo, parte integrante delle aziende sanitarie locali, ha il compito istituzionale di vigilare sull'applicazione delle norme di sicurezza sul lavoro.
Le sue attività spaziano dall'ispezione dei luoghi di lavoro alla verifica del rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza, fino all'indagine approfondita sugli infortuni sul lavoro.
In casi di estrema gravità, come l'incidente che ha coinvolto Angelov Aleksandar a Monastero Bormida, il personale dello Spresal interviene con l'obiettivo primario di accertare le cause che hanno portato all'evento fatale. La loro analisi è volta a valutare l'adeguatezza delle misure di prevenzione adottate e a identificare eventuali responsabilità, contribuendo così a prevenire futuri incidenti e a rafforzare la cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro. L'impegno dello Spresal è quindi essenziale per garantire che tragedie come questa non si ripetano.