Sono in corso nel Vicentino le ricerche di un escursionista padovano di 22 anni, partito sabato 29 agosto per la Ferrata del Vajo Scuro a Recoaro Terme. Del giovane non si hanno più notizie dall'avvio dell'itinerario. Le operazioni si concentrano sui versanti vicentini del Gruppo del Fumante, tra Monte Plische e Passo della Lora.
Il ragazzo aveva intenzione di dormire al Rifugio Fraccaroli, che però risulta chiuso, ma non è rientrato. La sua auto è stata trovata parcheggiata al Rifugio Battisti. L'ultimo contatto con i genitori risale alle 13:30 di sabato 29 agosto, e il cellulare del giovane è attualmente spento.
Le operazioni di ricerca
Un lungo sorvolo dell'elicottero della Guardia di Finanza, con a bordo personale del Soccorso Alpino di Recoaro-Valdagno, non ha dato esito. Anche l'Imsi Catcher, un dispositivo elettronico per la localizzazione dei cellulari, non ha fornito riscontri. Le squadre si stanno muovendo in quota, e l'analisi delle celle telefoniche agganciate ha indirizzato le ricerche verso i versanti vicentini del Gruppo del Fumante, del Monte Plische e del Passo della Lora. Il tracciato della Ferrata del Vajo Scuro e i riferimenti ai Rifugi Battisti e Fraccaroli rimangono i punti focali delle verifiche.
Le forze impegnate
Nelle operazioni sono impegnati il Soccorso Alpino di Recoaro-Valdagno, Schio e Arsiero, i soccorritori della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.
Le attività comprendono controlli dall'alto, verifiche tecniche sui segnali telefonici e perlustrazioni in quota nelle zone collegate all'itinerario indicato.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), sezione del Club Alpino Italiano, fu istituito il 12 dicembre 1954 come "Corpo di soccorso alpino". Nel 2011, con la legge 74/2001, ha ottenuto il riconoscimento di servizio di pubblica utilità. La sua struttura comprende circa 7.200 tecnici, organizzati in 21 servizi regionali, 32 delegazioni alpine (235 stazioni) e 15 delegazioni speleologiche (32 stazioni di soccorso).