Si è concluso il 31 agosto 2026 a Trieste il periodo di potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo lungo la riviera di Barcola e nella baia di Sistiana, un'operazione avviata il 1° luglio 2026. Il piano estivo della Polizia, che ha coinvolto personale della Questura di Trieste e altri reparti, ha avuto come obiettivo la sicurezza delle aree costiere più frequentate da cittadini e turisti durante la stagione estiva. Il bilancio finale comprende due denunce, una patente ritirata, interventi per furti e il rintraccio di minori.

Durante il servizio di vigilanza sono state sottoposte a controllo ben 826 persone, di cui 238 cittadini stranieri.

Le attività hanno portato alla denuncia di due individui: uno per oltraggio a pubblico ufficiale e un altro per l'inosservanza dell’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale. Gli agenti hanno inoltre proceduto al ritiro di una patente di guida, a seguito di accertamenti.

Controlli e presidio del territorio estivo

Il rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine ha interessato in particolare i luoghi di ritrovo e le zone di balneazione più popolari della riviera, tra cui la pineta, il lungomare e i caratteristici “topolini”. Nel mese di luglio, il dispositivo ha visto l'impiego di otto operatori al giorno, un numero che è stato incrementato a dieci operatori quotidiani dal 10 al 31 agosto.

Il presidio è stato concepito con una triplice funzione: prevenzione di illeciti, deterrenza nei confronti di comportamenti non conformi e prossimità, per garantire un punto di riferimento costante alla comunità locale e ai numerosi visitatori.

Tra gli interventi effettuati, si segnalano la gestione di tre episodi di furto. In uno di questi casi, la refurtiva è stata prontamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Il periodo di vigilanza ha visto anche la gestione di numerosi rinvenimenti di effetti personali smarriti, tra cui telefoni cellulari, portadocumenti, portafogli, zaini e mazzi di chiavi, tutti riconsegnati ai rispettivi titolari, dimostrando un'attenzione costante alle esigenze dei cittadini.

Interventi a tutela di minori e attività marittime

Un aspetto significativo dell'attività operativa ha riguardato la tutela dei minori. Gli agenti sono intervenuti per rintracciare una bambina di tre anni che si era allontanata dai genitori nella Pineta di Barcola; la piccola è stata individuata rapidamente e ricongiunta alla madre in pochi minuti. In un'altra circostanza, è stato rintracciato un minorenne che si era allontanato dall’Irccs Burlo Garofolo e si stava dirigendo verso la stessa zona, venendo poi affidato al personale sanitario per il rientro sicuro nella struttura di provenienza.

Il dispositivo di sicurezza ha esteso la sua azione anche in mare, con l'impiego di agenti su moto d’acqua e un presidio stagionale istituito a Portopiccolo.

La Polizia ha fornito soccorso a un natante in avaria, garantendo la sicurezza della navigazione. Sono stati inoltre condotti controlli mirati nell’area marina protetta di Miramare e nelle acque antistanti il suggestivo castello di Duino, a salvaguardia dell'ambiente marino e della fruizione delle coste.