Il Comune di Valle Castellana, in provincia di Teramo, ha implementato un'iniziativa pionieristica gestendo direttamente la propria stazione di servizio, con l'obiettivo di offrire carburante a prezzi significativamente inferiori alla media nazionale. Questo "modello Valle Castellana" si basa sull'azzeramento del margine di guadagno, puntando esclusivamente alla copertura dei costi operativi e garantendo così un servizio essenziale senza generare profitti per l'ente. La decisione di rilevare l'impianto, che nel 2019 rischiava la chiusura, è stata motivata dalla necessità di servire un territorio vasto e a bassa densità abitativa, caratterizzato da 47 frazioni e soli sei residenti per chilometro quadrato.

Gestione e strategia per prezzi competitivi

La stazione, operativa dal 2022 in modalità self-service con una pompa e due erogatori, copre le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, le utenze elettriche e la videosorveglianza grazie a pochi centesimi aggiunti al prezzo di acquisto del carburante. Il sindaco Camillo D’Angelo ha evidenziato che l'obiettivo è il pareggio di bilancio, richiedendo una gestione attenta e una strategia di acquisto oculata. La responsabile finanziaria del Comune monitora costantemente le quotazioni del carburante e anticipa gli approvvigionamenti in previsione di aumenti, una tattica che consente di mantenere i prezzi stabili anche quando il mercato subisce rincari.

Questa politica ha portato a un notevole incremento dei volumi di vendita, passati da 700-800 litri a circa 2.000 litri giornalieri.

Un modello di servizio essenziale e replicabile

Il progetto è nato con la finalità primaria di assicurare un servizio essenziale in un'area geograficamente complessa. L'aumento delle vendite, come ribadito dal sindaco, non altera la missione dell'impianto, che rimane quella di mantenere il pareggio di bilancio. Il distributore comunale si distingue per offrire benzina a circa 1,75 euro al litro e gasolio a 1,89 euro, permettendo un risparmio di circa 10 euro su un pieno medio da 50 litri. Questa iniziativa ha eliminato la necessità per i residenti delle numerose frazioni di percorrere lunghe distanze per il rifornimento, trasformando la stazione in un punto di riferimento non solo per la popolazione locale ma anche per pendolari e turisti.

Il sindaco D'Angelo ha suggerito che questo modello è replicabile in altri contesti, a patto di contenere rigorosamente le spese e di gestire gli acquisti con la massima attenzione, incarnando una "gestione da buon padre di famiglia" per la tutela del territorio.