Un momento cruciale per l'Aeronautica Militare si è concretizzato il 4 settembre 2026 con il cambio al vertice del Comando Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea. Il generale di Squadra Aerea Mauro Lunardi ha assunto ufficialmente l'incarico di comandante, subentrando al generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio. La solenne cerimonia di avvicendamento si è tenuta nell'hangar del Comando Aeroporto Quartier Generale di Milano-Linate, presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, il generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, e ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, sottolineando l'importanza dell'evento per la Forza Armata.
La designazione del generale Mauro Lunardi a questa prestigiosa posizione era stata formalizzata ben prima della cerimonia. Il D.P.R. del 28 luglio 2026 aveva infatti sancito la sua nomina, con decorrenza ufficiale dal 1° agosto 2026. Questo decreto presidenziale ha specificato che il generale di squadra aerea del ruolo naviganti normale dell'Arma aeronautica, in servizio permanente, Mauro Lunardi, avrebbe assunto il comando della squadra aerea, succedendo al generale di squadra aerea Silvano Frigerio, garantendo così una transizione pianificata e ordinata all'interno della struttura operativa dell'Aeronautica Militare.
Il passaggio di consegne a Milano-Linate
Nel corso della cerimonia, il generale Antonio Conserva ha posto l'accento sul profondo significato istituzionale dell'avvicendamento al vertice del Comando Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea.
Ha sottolineato come «il cambio al vertice sia un momento importante perché segna il passaggio di un testimone e, insieme, la continuità di una responsabilità che non conosce interruzioni». Questa responsabilità, ha precisato il Capo di Stato Maggiore, si estende a compiti fondamentali per la sicurezza e il benessere del Paese, tra cui la difesa aerea, le operazioni di soccorso, il vitale trasporto sanitario d'urgenza e le complesse missioni operative e addestrative condotte sia sul territorio nazionale che in contesti internazionali, evidenziando la multifunzionalità e l'impegno costante della Forza Armata.
Il generale Conserva ha inoltre evidenziato il ruolo insostituibile del personale dell'Aeronautica Militare.
Le donne e gli uomini della Forza Armata sono stati definiti come la «parte centrale della continuità operativa», un pilastro fondamentale per l'efficienza e l'efficacia delle attività svolte quotidianamente. Questo riconoscimento ha accompagnato il momento solenne del subentro tra il generale Frigerio e il generale Lunardi, avvenuto nella significativa cornice della sede militare connessa al Comando Aeroporto Quartier Generale di Milano-Linate, luogo simbolo di operatività, tradizione e proiezione futura per le capacità aerospaziali italiane.
Le parole di Frigerio e Lunardi
Nel suo discorso di commiato, il generale Silvano Frigerio ha ribadito con forza l'importanza strategica di mantenere un strumento aerospaziale costantemente all'altezza dei compiti affidati all'Aeronautica Militare.
Ha affermato che «è necessario disporre di uno strumento aerospaziale moderno, efficiente, interoperabile e pronto ad affrontare un contesto strategico sempre più complesso», sottolineando la necessità di adattamento e innovazione continua per rispondere alle sfide globali. Il generale ha anche colto l'occasione per ripercorrere e menzionare le numerose iniziative solidali e culturali che sono state promosse e realizzate sul territorio sotto la sua guida, evidenziando l'impegno della Forza Armata non solo in ambito operativo ma anche nel tessuto sociale e comunitario.
Con l'assunzione del nuovo incarico, il generale Mauro Lunardi si prepara ora a guidare il Comando Squadra Aerea e 1ª Regione Aerea, raccogliendo il testimone in un periodo che richiede costante attenzione all'evoluzione tecnologica e strategica.
Il suo insediamento segna l'inizio di un nuovo capitolo per la Forza Armata, proiettato verso il mantenimento e lo sviluppo delle capacità aerospaziali essenziali per la sicurezza nazionale e internazionale.