Un alpinista francese, nato nel 1983, è rimasto gravemente infortunato nella tarda mattinata di venerdì 4 settembre 2026, precipitando per diversi metri sul Sass Maor, nel gruppo delle Pale di San Martino. L'incidente è avvenuto durante un'uscita con una compagna di cordata, a seguito del cedimento improvviso di un masso. L'uomo ha riportato un trauma alla schiena. Dopo un complesso recupero in elicottero, l'alpinista è stato trasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento.

La dinamica dell'incidente si è verificata quando i due alpinisti si trovavano al termine della rampa di accesso e non avevano ancora iniziato la via Solleder al Sass Maor.

L'uomo ha appoggiato il piede su un masso che ha ceduto; l'ultima protezione non ha retto, causando la caduta e il violento urto della schiena contro le rocce.

L'allarme dagli escursionisti e l'intervento del Soccorso Alpino

L'allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 è giunto poco prima delle ore 12 da alcuni escursionisti che si trovavano sul sentiero 742, posizionato sotto Cima della Stanga. Le persone avevano distintamente percepito delle grida di aiuto, ma la conformazione del terreno e la distanza rendevano difficile individuare con precisione la provenienza delle richieste. I due alpinisti, infatti, non disponevano di copertura telefonica e stavano chiedendo aiuto a voce.

Nel frattempo, la compagna di cordata ha tentato di recuperare l'uomo e di calarlo in corda doppia verso una zona dalla quale fosse possibile effettuare una chiamata.

La Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l'intervento dell'elisoccorso. Contemporaneamente, gli operatori della Stazione di San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino e Speleologico si sono prontamente portati in piazzola per fornire eventuale supporto alle delicate operazioni di salvataggio.

Il recupero in hovering e il trasferimento sanitario

L'elicottero ha effettuato un attento sorvolo dell'area interessata. Giunto nei pressi di Cima della Stanga, un tecnico di elisoccorso è stato sbarcato a terra per raccogliere maggiori informazioni dagli escursionisti che avevano precedentemente contattato il 112. Valutata l'alta probabilità che le grida provenissero dalla parete del Sass Maor, l'equipaggio ha rapidamente modificato la rotta, dirigendosi con precisione verso la zona conosciuta come Banca Orba.

In pochi minuti, l'equipaggio ha individuato i due alpinisti, che richiamavano l'attenzione agitando le braccia. Entrambi sono stati recuperati a bordo dell'elicottero in hovering e trasferiti a Malga Civertaghe. Qui, l'alpinista infortunato è stato visitato e sottoposto alle prime cure dal medico e dall'infermiere presenti, prima di essere elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento per le cure specialistiche.