Intervento delle Volanti della polizia nella notte ad Ancona, nel quartiere Piano San Lazzaro. Gli agenti sono stati chiamati intorno alle 3 per la segnalazione di una persona molesta in corso Carlo Alberto.

Arrivati nei pressi di un ristorante, i poliziotti hanno accertato che un uomo, in evidente stato di alterazione, aveva colpito a calci la vetrina del locale. Fortunatamente, l'episodio non ha causato danni alla struttura. L'autore del gesto è stato identificato e si è poi allontanato spontaneamente, mentre la proprietaria dell'esercizio è stata informata delle facoltà di legge per presentare un'eventuale querela.

Nonostante l'esterno del ristorante apparisse ormai chiuso, gli agenti hanno notato diversi clienti e, approfondendo il controllo, hanno verificato la presenza di numerose persone ancora all'interno, trattenutesi oltre il normale orario di apertura.

Controlli nel locale: quattro denunce per mancanza di documenti

Durante l'ispezione all'interno della struttura, i poliziotti hanno riscontrato che diversi avventori versavano in evidente stato di ebbrezza alcolica e li hanno invitati a liberare i locali una volta saldato il conto.

Nel corso delle identificazioni, quattro clienti extracomunitari, sebbene regolarmente residenti sul territorio nazionale, non sono stati in grado di esibire un documento d'identità valido.

Per loro è scattata la denuncia per inosservanza dell'obbligo di portare con sé i documenti identificativi. Il controllo, dunque, ha riguardato sia l'episodio di molestia esterna sia la situazione irregolare riscontrata all'interno del ristorante.

Avventore italiano sanzionato e denunciato per oltraggio

La situazione è poi degenerata con un altro avventore, un cittadino italiano in visibile stato di ubriachezza molesta. L'uomo ha iniziato ad assumere un atteggiamento ostile e provocatorio verso gli agenti, arrivando a mettere in dubbio la loro competenza.

Per il suo stato di ubriachezza in luogo pubblico, ha ricevuto una sanzione amministrativa. Nonostante la sanzione, l'uomo ha proseguito con insulti e frasi ingiuriose nei confronti dei poliziotti. È stato quindi accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito.

Al termine delle verifiche, è stato denunciato a piede libero per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.