Ad Ancona, a seguito di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutasi in Prefettura, è stato deciso di intensificare i controlli sugli autobus del trasporto pubblico urbano. L’incontro è stato convocato per esaminare la situazione della sicurezza a bordo dei mezzi, in particolare dopo un’aggressione subita la scorsa settimana da un autista di Conerobus nella zona del Passetto. Nonostante i dati generali emersi abbiano classificato il trasporto pubblico cittadino come “sicuro”, l’impegno operativo per un rafforzamento delle misure è stato confermato.

La società Conerobus ha annunciato un piano per potenziare la vigilanza sui propri mezzi. Questo includerà l’impiego dei propri verificatori e il supporto dell’azienda privata Fifa, che collabora già da due anni con l’operatore del trasporto pubblico locale. L’obiettivo è garantire una maggiore presenza e un controllo più capillare a bordo degli autobus, rispondendo così alle recenti preoccupazioni emerse.

L'impegno del Comune e della Polizia Locale

Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha espresso piena soddisfazione per le iniziative che verranno intraprese dal questore, volte a rafforzare i controlli nei capolinea più critici della città. Parallelamente, l’Amministrazione comunale si impegnerà a potenziare il sistema di videosorveglianza e l’illuminazione in alcune piazze strategiche.

Questa misura mira specificamente ad aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini che utilizzano il trasporto pubblico e frequentano tali aree.

Anche il vicesindaco e assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Giovanni Zinni, ha sottolineato l’importanza dell’attività svolta dalla Polizia locale. Ha richiamato il loro impegno sia nei capolinea, punti nevralgici per il flusso di passeggeri, sia nel supporto costante alle forze dell’ordine per il controllo generale del territorio. L’attenzione dell’amministrazione rimane alta sulla sicurezza del trasporto pubblico locale, specialmente dopo l’episodio che ha catalizzato il confronto in Prefettura.

Conerobus: contrasto all'inciviltà e all'evasione

Italo D’Angelo, presidente di Conerobus, ha fornito una prospettiva sugli episodi di disturbo, definendoli principalmente “atti di inciviltà” piuttosto che manifestazioni di delinquenza minorile organizzata. Ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine e alla Polizia locale, sia di Ancona che di Falconara Marittima, per il prezioso supporto fornito all’azienda. D’Angelo ha inoltre ribadito l’impegno costante di Conerobus nella lotta all’evasione sui propri autobus, un fenomeno che incide sulla qualità e sulla sostenibilità del servizio.

Il rafforzamento dei controlli e delle misure di sicurezza si inserisce dunque in un quadro più ampio delineato durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’attenzione principale rimane focalizzata sui mezzi urbani, sui capolinea considerati più a rischio e sulla necessità di una presenza costante per garantire la tranquillità dei passeggeri e del personale.