Un asilo nido privato situato a Casarza Ligure, in provincia di Genova, è stato oggetto di un'ordinanza di chiusura emessa il 15 settembre 2026. Il provvedimento è scaturito a seguito di approfondite ispezioni condotte congiuntamente dai Carabinieri dei NAS e dal reparto igienico-sanitario dell’Area sociosanitaria locale 4 chiavarese. Le verifiche erano state attivate in seguito a una segnalazione dettagliata presentata da un gruppo di genitori, i quali avevano espresso preoccupazioni riguardo le condizioni della struttura che accoglieva bambini di età compresa tra zero e tre anni.
Durante i controlli, sono state riscontrate significative carenze igieniche all'interno della cucina dell’asilo, un ambiente cruciale per la preparazione dei pasti destinati ai piccoli. Un ulteriore e più allarmante ritrovamento è avvenuto in un locale specificamente adibito al riposo dei bambini: qui sono state individuate esche topicide, la cui presenza in un'area frequentata da minori rappresenta un grave rischio per la loro incolumità. Una volta ricevuti i verbali ufficiali dell'ispezione, che attestavano le gravi irregolarità, il sindaco di Casarza Ligure, Giovanni Stagnaro, ha prontamente firmato l’ordinanza di chiusura, ritenendo la struttura non più idonea a garantire la sicurezza e la salute dei piccoli ospiti.
Il provvedimento di chiusura e le motivazioni
L’ordinanza comunale ha formalizzato la sospensione delle attività dell'asilo nido privato, basandosi in modo stringente sugli esiti delle ispezioni condotte dagli organi competenti. Le criticità principali che hanno determinato tale drastico provvedimento sono state, come evidenziato, le precarie condizioni igieniche della cucina e la scoperta di esche per topi in un ambiente vitale e delicato, destinato al riposo e al benessere dei bambini. La struttura in questione è ubicata nel territorio comunale di Casarza Ligure, una località che fa parte dell’area del Tigullio, nella provincia di Genova, e serviva una fascia d'età particolarmente vulnerabile, quella dei bambini da zero a tre anni.
La segnalazione iniziale dei genitori ha rappresentato il punto di partenza per l'intera indagine, fungendo da catalizzatore per gli accertamenti approfonditi. L’attività ispettiva ha visto una sinergia tra i Carabinieri dei NAS, specializzati nella tutela della salute, e il reparto igienico-sanitario dell’Area sociosanitaria locale 4 chiavarese, deputato al controllo delle condizioni sanitarie. Il provvedimento del sindaco è stato adottato senza indugio, non appena sono stati ricevuti i verbali ufficiali che documentavano inequivocabilmente le gravi irregolarità riscontrate, culminando nella chiusura immediata dell'asilo nido privato per tutelare la salute pubblica.
Il ruolo dell'Area sociosanitaria locale nei controlli
L’Area sociosanitaria locale n. 4, nel cui ambito territoriale opera la struttura di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, è un'articolazione fondamentale del Dipartimento di Prevenzione e One Health. Con sede a Chiavari, in corso Dante 163, questa struttura ha il compito istituzionale primario di tutelare la salute pubblica dei cittadini e, in particolare, dei consumatori. Essa svolge un ruolo cruciale attraverso controlli sistematici e necessari per assicurare la sicurezza e la qualità degli alimenti, con particolare riferimento a quelli di origine non animale. Tra le sue funzioni principali rientrano l'esecuzione di controlli ufficiali presso le imprese del settore alimentare, i campionamenti mirati di alimenti di origine non animale e la gestione tempestiva delle emergenze e degli stati di allerta relativi agli alimenti destinati al consumo umano, garantendo così un presidio costante sulla filiera alimentare e sulla salubrità degli ambienti.