Un grave episodio di violenza ha colpito Raffaele Rosa, trentaseienne di Marano di Napoli, affetto da sclerosi multipla e con invalidità totale. La sua Hyundai i10, unica auto a disposizione della famiglia, è stata incendiata di notte davanti alla sua abitazione in via Ungheria. L'accaduto, emerso il 4 settembre 2026, segue una serie di accese discussioni legate all'uso improprio dello stallo riservato ai disabili antistante la sua casa. Rosa ha espresso profonda paura per sé e per i suoi familiari, collegando l'atto intimidatorio alle tensioni generate dall'occupazione abusiva del suo parcheggio.
L'incendio è avvenuto circa dieci giorni dopo che Raffaele Rosa aveva lasciato un biglietto di contestazione a un automobilista che occupava senza diritto lo stallo. L'uomo ha raccontato di essersi svegliato nel cuore della notte per andare in bagno e di aver visto la sua vettura avvolta dalle fiamme. Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato che il rogo si propagasse, causando conseguenze ben più gravi agli appartamenti vicini. La Hyundai i10, acquistata con grandi sacrifici solo pochi mesi prima, era indispensabile per la mobilità del nucleo familiare.
La richiesta di protezione e le indagini
Raffaele Rosa ha manifestato apertamente il suo timore per la propria incolumità e quella della sua famiglia, dichiarando: "Ho paura per me e per la mia famiglia".
Ha riferito di discutere quasi quotidianamente con chi occupa abusivamente il posto riservato. A seguito dell'incendio, ha formalmente richiesto l'intervento delle forze dell'ordine "affinché facciano luce su quanto accaduto e individuino i responsabili".
Sulla vicenda stanno ora indagando i carabinieri della Compagnia di Marano, che hanno eseguito i rilievi e sequestrato i resti dell'auto. Rosa ha sottolineato il grave danno economico e logistico subito dalla sua famiglia, che include la moglie e il figlio. L'uomo ha ribadito il suo convincimento che l'episodio sia una reazione vendicativa al biglietto lasciato per contestare il parcheggio abusivo sulle strisce gialle.
Il sostegno delle associazioni
Di fronte a questa difficile situazione, Raffaele Rosa ha trovato supporto nell'associazione La Battaglia di Andrea, che lo sta assistendo insieme all'Associazione Autismo Aps di Marano e all'avvocato Sergio Pisani. Asia Maraucci, presidente de La Battaglia di Andrea, ha ricordato come l'associazione stessa sia stata in passato vittima di simili atti vandalici.