Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha richiesto al Consorzio per le autostrade siciliane (Cas) e alla Regione Siciliana l’avvio, entro il 3 ottobre 2026, di interventi urgenti di mitigazione del rischio sulle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo. Queste opere sono considerate preliminari a più ampi adeguamenti strutturali e funzionali, stimati in circa 5,5 miliardi di euro da finanziare in dieci anni.
La nota ministeriale avverte che, senza tali interventi nei termini previsti, le condizioni di sicurezza per l’uso delle autostrade sarebbero insufficienti.
Ciò renderebbe necessaria la valutazione di una totale interdizione al traffico delle infrastrutture per la pubblica incolumità.
Direttive ministeriali e fondi regionali
Il Ministero ha sollecitato l’avvio rapido dei lavori sulle tratte A18 e A20, evidenziando la necessità di programmare e realizzare sia le misure di mitigazione sia gli interventi definitivi. Il documento ha anche richiamato l’esigenza per il Consorzio di riorganizzare la propria struttura con risorse adeguate. Questa comunicazione fissa al 3 ottobre 2026 il termine per l’inizio delle misure di mitigazione, in attesa degli interventi strutturali e funzionali.
La situazione critica riguarda le due principali arterie autostradali gestite dal Consorzio: la A18 Messina-Catania e la A20 Messina-Palermo.
La richiesta ministeriale segue sopralluoghi condotti tra agosto e settembre dall’ingegnere Placido Migliorino, dai quali è emerso che diverse misure di mitigazione del rischio non erano ancora state attuate. L’unica eccezione è un tratto sperimentale di segnaletica sulla A18, tra i chilometri 41 e 51, in direzione Catania.
In risposta, la Regione Siciliana ha assicurato la disponibilità di fondi: 32,5 milioni di euro, più altri due milioni destinati a lavori urgenti, per avviare le prime necessità e gli interventi richiesti.
Interventi su barriere, viadotti e gallerie
Le misure di sicurezza esaminate dal Ministero si concentrano su barriere di sicurezza, viadotti, gallerie e segnaletica stradale. Tra le prescrizioni tecniche immediate figurano il distanziamento dei veicoli e il divieto di sorpasso.