Un grave incidente ferroviario ha scosso la stazione di Barletta il 19 settembre 2026, quando un 28enne è rimasto gravemente ferito dopo essere precipitato sulle rotaie. L'uomo, che si trovava in evidente stato di ebbrezza e non era in possesso di un valido biglietto, era stato precedentemente allontanato da un convoglio. Nel suo disperato tentativo di risalita sul treno, che aveva già iniziato la sua corsa, è scivolato, finendo tragicamente incastrato tra il convoglio e la banchina della stazione.

Le conseguenze di questa caduta sono state devastanti: il giovane ha riportato gravi lesioni che hanno purtroppo reso necessaria l'amputazione del braccio sinistro.

Il tempestivo intervento del personale del 118 ha permesso di soccorrerlo sul luogo dell'incidente e di trasportarlo d'urgenza all’ospedale Dimiccoli di Barletta per le prime, indispensabili cure. Data la complessità e la serietà delle ferite, si è poi proceduto al trasferimento del 28enne al Policlinico di Bari, dove ha ricevuto ulteriori trattamenti specialistici.

La ricostruzione della dinamica alla stazione di Barletta

La sequenza degli eventi che ha portato al tragico epilogo è stata ricostruita con precisione. L'episodio ha avuto inizio con l'allontanamento del passeggero dal treno, dovuto alla sua condizione di privo di titolo di viaggio. Nonostante l'intimazione, il 28enne ha cercato ostinatamente di risalire a bordo proprio mentre il convoglio si stava mettendo in movimento.

Questa azione avventata ha causato la sua rovinosa caduta sulle rotaie, intrappolandolo nello spazio ristretto e pericoloso tra la banchina e il fianco del treno. La dinamica è chiara: la discesa forzata dal convoglio, il successivo e imprudente tentativo di risalita, la caduta inaspettata e il conseguente blocco, culminati con il rapido soccorso sanitario.

La gravità delle lesioni subite ha richiesto un iter medico complesso, con un primo ricovero presso l'ospedale cittadino Dimiccoli, struttura di riferimento locale, seguito dal trasferimento al più attrezzato Policlinico di Bari. Questo percorso sanitario evidenzia la criticità delle condizioni del giovane a seguito dell'incidente ferroviario.

Servizi e accessibilità della stazione di Barletta

La stazione di Barletta, un punto nevralgico della rete ferroviaria pugliese, è gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e offre un servizio efficiente con sei binari dedicati al transito e alla sosta dei treni viaggiatori. La struttura è equipaggiata con una vasta gamma di servizi volti a migliorare l'esperienza dei passeggeri: sono presenti sistemi di informazione al pubblico sia sonori che visivi, servizi igienici, un presidio della Polfer per la sicurezza, un bar e una caffetteria, distributori automatici di snack e bevande, servizi finanziari e postali, connettività Wi-Fi e una fermata bus strategica per garantire una mobilità integrata con il trasporto locale.

Un'attenzione particolare è dedicata all'accessibilità, rendendo la stazione di Barletta fruibile a tutti. Sono garantiti servizi di assistenza alle persone con disabilità e a ridotta mobilità, servizi igienici appositamente attrezzati, parcheggi con posti riservati, percorsi completamente senza barriere architettoniche e percorsi tattili studiati per guidare in sicurezza verso i binari. Gli ascensori della stazione osservano l’orario dalle 04:00.