Un vasto blitz della polizia è in corso a Palermo, concentrandosi nel quartiere di Falsomiele e estendendosi al vicino rione di Bonagia. L'operazione, avviata nella mattinata di oggi, 18 settembre 2026, fa seguito a una grave aggressione avvenuta nella notte tra domenica e lunedì scorsi, durante la quale otto agenti di polizia sono rimasti feriti e due volanti sono state danneggiate da decine di residenti.
Il dispositivo di sicurezza impiega un numero significativo di agenti, impegnati in una serie di attività mirate. Tra queste figurano perquisizioni capillari, l'istituzione di numerosi posti di blocco e la chiusura temporanea di diverse strade.
Le verifiche non si limitano agli spazi pubblici, ma interessano anche esercizi commerciali, vari magazzini e specifici punti di controllo strategici lungo le arterie principali. L'intera operazione si configura come una risposta diretta all'episodio di violenza che ha visto gli agenti ostacolati da un gruppo di residenti nel medesimo rione.
La ricostruzione dell’aggressione agli agenti
L'episodio scatenante si è verificato la sera di domenica scorsa, quando una pattuglia della Polizia di Stato ha intrapreso l'inseguimento di due giovani a bordo di una moto che si erano sottratti a un controllo di routine. La fuga dei due si è conclusa nell'area di Largo dei Pinguini, dove hanno cercato rifugio nei pressi di un casolare.
In quel frangente, una folla stimata in circa cento residenti è scesa in strada, con l'intento di proteggere i fuggitivi. La situazione è rapidamente degenerata: il gruppo si è scagliato contro i poliziotti con un fitto lancio di sassi e oggetti contundenti.
L'aggressione ha avuto conseguenze serie: otto agenti hanno riportato ferite, con prognosi che variavano tra i cinque e i sette giorni, e due volanti di servizio sono state gravemente danneggiate. Per ristabilire l'ordine e la sicurezza pubblica in un clima di aperta ostilità, è stato necessario l'intervento congiunto di diverse pattuglie giunte da altri quartieri, di una squadra del Reparto Mobile e del supporto essenziale del personale dell'Arma dei Carabinieri.
Nonostante le fasi concitate, le forze dell'ordine sono riuscite a portare a termine l'operazione: un uomo è stato arrestato, mentre sono stati effettuati importanti sequestri di droga, ingenti quantità di contanti e un'arma giocattolo.
L’incontro istituzionale con i poliziotti feriti
In segno di vicinanza e supporto, il 16 settembre 2026 si è tenuto un incontro significativo presso la caserma “Pietro Lungaro” di Palermo. Hanno partecipato il Prefetto Massimo Mariani e il Questore Vito Calvino, che hanno incontrato personalmente gli agenti della Polizia di Stato rimasti feriti nel quartiere Falsomiele. L'incontro è stato dedicato al personale direttamente coinvolto nell'episodio e ha rappresentato un momento di riflessione successivo alle intense e complesse fasi dell'operazione.
Durante il colloquio, il Questore Calvino ha voluto esprimere un messaggio di solidarietà e incoraggiamento agli agenti. Ha sottolineato l'importanza del sostegno istituzionale, affermando: “Dietro ogni agente c’è una rete che lo sostiene e non lo lascerà solo. Da questa brutta vicenda bisogna trarre l’aspetto positivo, misurandolo con la consapevolezza e la maturità dimostrate nella gestione di eventi così complessi”. Questo messaggio ha voluto rafforzare il senso di appartenenza e la fiducia nell'operato delle forze dell'ordine, anche di fronte a situazioni di elevata tensione.