Un importante percorso formativo ha preso il via presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Trieste: il 23 settembre 2026 è stato inaugurato un corso base di lingua slovena, destinato a quindici militari in servizio attivo nelle diverse articolazioni territoriali dell’Arma. L’iniziativa, coordinata dal tenente colonnello Piermarco Borettaz, comandante del Reparto operativo, si inserisce pienamente nella programmazione formativa 2026 del Centro lingue estere dell’Arma dei Carabinieri, evidenziando l’attenzione dell’istituzione verso le specificità del territorio.
L’obiettivo primario di questo programma è duplice: da un lato, accrescere le competenze linguistiche e professionali dei militari coinvolti, fornendo loro strumenti concreti per migliorare l’efficacia operativa; dall’altro, favorire un’interazione più diretta e costruttiva con la comunità di lingua slovena residente nella provincia di Trieste. Questa formazione mira a rendere il rapporto con i cittadini di lingua slovena più immediato e proficuo, consolidando un percorso che viene rinnovato con cadenza biennale per rispondere alle esigenze locali.
Un percorso formativo intensivo e mirato
Il corso, strutturato per durare sei settimane, si concluderà a fine ottobre con un esame finale volto a certificare le competenze acquisite.
Il programma didattico è stato attentamente elaborato per far raggiungere ai partecipanti una solida conoscenza di base della lingua slovena, attraverso attività focalizzate sulla fraseologia essenziale, sul linguaggio tecnico specifico e sulla cultura locale. Non mancano approfondimenti dedicati alla grammatica e alla sintassi, elementi fondamentali per una comunicazione efficace.
La parte linguistica del percorso formativo include anche nozioni indispensabili per la vita di relazione e per il contatto quotidiano con i cittadini, garantendo che i militari possano operare con maggiore fluidità e comprensione. Il programma didattico approfondisce inoltre la terminologia di polizia, giuridica e militare, aspetti cruciali per l’attività operativa dell’Arma.
A completare la formazione, vengono impartite nozioni di storia, tradizioni e usi della comunità slovena, elementi essenziali per una piena integrazione culturale e operativa. L’insegnamento è affidato a docenti madrelingua di comprovata esperienza, Nina Kodermarc e Valentina Barani, incaricate di guidare l’apprendimento dei quindici militari.
La formazione linguistica al servizio del territorio
L’iniziativa è stata pensata specificamente per i militari operativi sul territorio della provincia di Trieste, collegando in modo diretto la formazione linguistica alle esigenze concrete di servizio nelle articolazioni territoriali dell’Arma. La scelta di concentrarsi sulla lingua slovena è intrinsecamente legata alla significativa presenza della comunità di lingua slovena nella provincia, un fattore richiamato esplicitamente tra le finalità strategiche dell’iniziativa formativa.
Il Centro lingue estere dell’Arma dei Carabinieri, con sede a Roma, promuove attivamente questo corso nell’ambito della sua programmazione 2026, dimostrando un impegno costante nella valorizzazione delle competenze linguistiche. Sebbene il Centro abbia la sua sede centrale nella Capitale, le lezioni per i quindici militari si svolgono direttamente presso il Comando provinciale di Trieste, facilitando la partecipazione e l’integrazione con le attività quotidiane. Il percorso formativo unisce in maniera sinergica contenuti linguistici generali a una terminologia strettamente collegata all’attività operativa dei Carabinieri, rafforzando così il loro ruolo di prossimità e servizio alla cittadinanza.