Il 19 settembre 2026, il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Trieste, Gianpaolo Greco, ha incontrato i giornalisti per delineare gli obiettivi e gli impegni per la città. La presenza fisica dell’Arma sul territorio è stata indicata come fulcro dell’attività, strettamente collegata a prevenzione e informazione. Greco ha spiegato: “La parola d'ordine dovrà essere presenza”. Il comandante ha sottolineato la continuità del presidio territoriale quale riferimento per l’azione del Comando provinciale, anche in un contesto dove i rapporti con i cittadini includono contatti meno diretti.

Nel confronto con la stampa, Greco ha inserito tra le priorità il contrasto alle truffe agli anziani. Questo tema riguarda le fasce più esposte della popolazione e l’uso indebito dell’identità dei Carabinieri da parte di chi si presenta come appartenente all’Arma. Il comandante ha definito il fenomeno 'odioso perché colpisce persone deboli e sfrutta la fiducia riposta nell’Arma'. Ha aggiunto: “E questo è un fenomeno che noi contrasteremo e cercheremo di prevenire in ogni modo”, con un impegno risoluto.

Presidio territoriale e prevenzione della microcriminalità

Greco ha collegato la presenza alla prevenzione anche in relazione all’aumento della microcriminalità a Trieste negli ultimi anni. Per il comandante, 'presenza e prevenzione' sono concetti 'non separati, ma complementari'.

L’obiettivo è il presidio sul territorio nelle modalità più utili, con impiego e ottimizzazione delle risorse. Ha inoltre riferito di un primo incontro con il Prefetto e le altre forze di polizia, in un quadro di coordinamento istituzionale.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti è stato affrontato anche il tema dell’immigrazione a Trieste. Rispondendo alle domande sulla presenza di molti migranti in città, Greco ha indicato che il fenomeno 'richiede le dovute attenzioni e una gestione nelle maniere più idonee'. Questo rientra nel medesimo quadro operativo richiamato per le altre priorità: controllo del territorio, prevenzione e coordinamento con le istituzioni per l'ordine e la sicurezza pubblica.