Un autista della Teknoservice, l'azienda incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti, è stato brutalmente aggredito la mattina del 16 settembre 2026 a Cerignola, nel Foggiano, mentre svolgeva il proprio turno di lavoro. L'episodio, scaturito da un diverbio stradale, ha visto il mezzo per la raccolta fermo per consentire all'operatore di ritirare i rifiuti porta a porta, un'operazione che ha causato un rallentamento del traffico.
La ricostruzione dei fatti, basata sulle informazioni fornite dall'amministrazione comunale, indica che durante la sosta del mezzo in una strada stretta, si è formata una coda di auto.
La conducente di una delle vetture in attesa avrebbe manifestato insofferenza per il ritardo. Da qui sarebbe nato un breve alterco tra la donna e l'autista, che si è concluso con l'allontanamento dell'automobilista dal luogo del diverbio.
La dinamica dell'aggressione in via Padula
Pochi minuti dopo il primo alterco, la situazione è degenerata. Alcuni parenti dell'automobilista sono sopraggiunti sul posto, in via Padula, dove il camion della Teknoservice era ancora impegnato nel servizio di raccolta. Senza preavviso, avrebbero aggredito l'autista del mezzo, colpendolo ripetutamente.
Il lavoratore ha subito diversi colpi. Fortunatamente, un secondo operatore presente sul mezzo non è stato coinvolto nell'aggressione.
Dopo l'allarme, i soccorsi sono intervenuti prontamente e il personale del 118 ha trasportato l'autista al pronto soccorso per le necessarie cure mediche. Sull'episodio, che ha generato paura e sconcerto nella comunità, sono in corso le indagini dei Carabinieri per identificare e assicurare alla giustizia i responsabili.
La condanna dell'amministrazione comunale
L'amministrazione comunale di Cerignola ha espresso ferma condanna per l'accaduto, sottolineando come questo grave episodio non possa più essere considerato isolato. Il Comune ha richiamato l'attenzione su una serie di aggressioni simili avvenute negli ultimi mesi ai danni di operatori della raccolta dei rifiuti e di lavoratori impegnati in interventi di manutenzione stradale, spesso scaturite da motivi futili e del tutto ingiustificabili.
L'assessore all'ambiente, Vincenzo Sforza, ha manifestato la più totale e sentita solidarietà all'operatore Teknoservice vittima di questa brutale e inaccettabile aggressione. Sforza ha ribadito che è doloroso constatare come non si tratti di un caso isolato, ma dell'ennesimo episodio ai danni di chi sta semplicemente svolgendo il proprio lavoro. Ha enfatizzato che chi ogni giorno garantisce la pulizia e il decoro della città merita rispetto, dignità e sicurezza, non violenza.
Anche il sindaco Francesco Bonito è intervenuto, parlando di una sequenza ricorrente di episodi contro lavoratori impegnati al servizio della città, definendola una sorta di «bollettino periodico di aggressioni». Il sindaco ha sottolineato il rischio concreto di alimentare un clima di paura, una paura che può tradursi in un numero sempre minore di persone disposte a svolgere lavori essenziali per la collettività, compromettendo servizi fondamentali per la cittadinanza.