Un ragazzo di 17 anni, coinvolto nell'indagine sull'uccisione di Nicola Musiani, ha risposto alle domande del Gip del Tribunale per i minorenni di Bologna. L'interrogatorio di garanzia si è svolto il 4 settembre 2026, focalizzandosi sulla tragica morte di Musiani, un uomo di 53 anni, picchiato a morte nella notte tra il 18 e il 19 luglio a Pinarella, sul litorale ravennate, da un gruppo di giovani. Durante l'audizione, il minorenne ha preso le distanze da alcune delle contestazioni, sostenendo di non aver materialmente colpito la vittima.
Il giovane è il quinto individuo arrestato in relazione a questa drammatica vicenda.
In precedenza, infatti, altri quattro ragazzi forlivesi, di età compresa tra i 19 e i 23 anni, erano già stati fermati dai carabinieri. Tutti sono accusati di omicidio in concorso aggravato dai futili motivi. L'indagine si concentra sull'aggressione subita da Musiani in un'area di Pinarella di Cervia, nel ravennate, dove la vittima risiedeva a bordo di un camper.
L'Interrogatorio e le Accuse Specifiche
Al diciassettenne non viene contestato solamente il concorso nell'omicidio, ma anche la partecipazione ai danneggiamenti del camper di un lavoratore stagionale. Questo 50enne cesenate si trovava in compagnia di Musiani la notte dell'aggressione. Gli investigatori ritengono che sia stato proprio il minorenne a dare il via alla discussione con la vittima, un elemento cruciale nelle ricostruzioni.
Il fascicolo relativo alla Procura per i minorenni è attualmente affidato al pubblico ministero Filippo Santangelo.
Il difensore del ragazzo, l'avvocato Renato Cappelli del foro di Forlì, ha rilasciato dichiarazioni in merito all'interrogatorio, sottolineando che il minorenne “ha collaborato, ha dato la sua versione”. L'avvocato ha inoltre specificato che “ora tutte le versioni andranno vagliate con la visione dei filmati, andranno chiarite le singole posizioni”. La difesa ha già presentato alla giudice Anna Filocamo un'istanza mirata all'attenuazione della misura cautelare. Dopo l'arresto, il ragazzo era stato trasferito nel carcere minorile di Bologna.
Le Indagini e il Quadro Complessivo
La tragica morte di Nicola Musiani è al centro di un'ampia indagine che coinvolge complessivamente cinque giovani, con età che variano dai 17 ai 23 anni.
I primi quattro ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 23 anni, erano stati sottoposti a fermo già all'inizio di agosto. Il minorenne, invece, residente nella provincia di Forlì-Cesena, è stato rintracciato e fermato nella propria abitazione dai carabinieri del nucleo investigativo di Ravenna, che hanno condotto le operazioni.
L'aggressione fatale si è consumata nelle prime ore del 19 luglio, sul piazzale di viale Tritone, a Pinarella di Cervia, luogo che ha visto il tragico epilogo di una discussione degenerata in violenza.