La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha avuto un colloquio telefonico con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, la mattina del 23 settembre 2026. La chiamata è giunta all’indomani dell’incontro tenutosi il 22 settembre 2026 al Viminale, interamente dedicato al piano per la sicurezza del centro storico di Genova. A margine di un evento, la sindaca Salis ha riferito di aver espresso al ministro il proprio ringraziamento per la riunione svolta a Roma, che ha visto la partecipazione del capo di gabinetto del ministero e del capo della Polizia.
L’incontro è stato definito da Salis come pratico e fattivo, evidenziando il marcato interesse del ministero per la sicurezza della città e, in particolare, del suo cuore antico.
Il confronto al Viminale ha approfondito gli interventi mirati al centro storico genovese, ponendo l’accento sulla presenza capillare sul territorio e sugli strumenti proposti dal Comune. La sindaca Salis ha delineato un approccio integrato, che connette l’operato dell’amministrazione alla polizia locale, a presidi da modulare secondo le specifiche esigenze e le stagioni, a interventi di socialità, alla creazione di aule studio, studentati, spazi di coworking e al potenziamento dell’illuminazione pubblica. Un punto cruciale sollevato dalla sindaca è stata la richiesta di fondi destinati all’assunzione di nuovi agenti della polizia locale, inserendo tale necessità in un quadro complessivo di elementi operativi.
Il Piano per la Sicurezza del Centro Storico
La riunione tecnica del 22 settembre 2026 si è svolta a Roma, presso la sede del ministero dell’Interno, con l’obiettivo di dare continuità operativa all’interlocuzione avviata il 6 agosto precedente tra la sindaca Salis e il ministro Piantedosi. Alla sessione di lavoro ha preso parte una delegazione dell’amministrazione comunale, guidata personalmente dalla sindaca. La delegazione è stata accolta dal capo della Polizia, Vittorio Pisani, e dalla capa di gabinetto del ministero dell’Interno, Maria Teresa Sempreviva. Per il Comune di Genova erano presenti anche l’assessora alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, il comandante della Polizia locale, Fabio Manzo, e il capo di gabinetto della sindaca, Marco Speciale.
Durante il confronto, sono stati esaminati con attenzione i dossier relativi alle aree più critiche del centro storico. L’amministrazione comunale ha avuto modo di illustrare le azioni già intraprese dalla Polizia locale per il presidio del territorio, nonché quelle di prossima attivazione. Sul fronte del personale, la delegazione genovese ha fornito un aggiornamento sul potenziamento degli organici della Polizia locale, già effettuato nel corso dell’anno, e ha avanzato al ministero la richiesta di un fondo.