Un bambino di appena sei anni ha perso la vita ad Altino, nel Chietino, dopo essere rimasto soffocato mentre mangiava. Secondo le prime informazioni riportate da Abruzzolive, a provocare l'ostruzione potrebbe essere stato un piccolo pezzo di pane. La tragedia si è verificata intorno alle 18.30 nell'abitazione della famiglia.
L'allarme e la corsa in ospedale
A dare l'allarme sono stati i familiari del bambino, che hanno richiesto immediatamente l'intervento dei soccorritori. Dopo le prime operazioni di emergenza, il piccolo è stato accompagnato in codice d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Consalvi di Casoli.
Quando è arrivato nella struttura sanitaria, le sue condizioni erano già estremamente gravi. I medici hanno tentato di rianimarlo e, considerando la situazione, è stato mobilitato anche un elicottero, partito da Pescara. Ogni tentativo di soccorso, però, si è rivelato inutile: il bambino è morto.
Gli accertamenti sull'accaduto
La famiglia del piccolo è originaria della Colombia e da tempo vive ad Altino. Dopo la tragedia sono intervenuti i carabinieri della stazione di Casoli, impegnati a ricostruire quanto accaduto all'interno dell'abitazione.
I militari hanno raccolto le testimonianze dei genitori e acquisito gli elementi necessari per ricostruire i momenti precedenti all'incidente. Al momento, la ricostruzione indicata è quella di un'ostruzione delle vie aeree verificatasi mentre il bambino stava facendo merenda, all'interno di quello che viene considerato un dramma domestico.
Il contesto sul soffocamento da cibo in età pediatrica
Le linee di indirizzo nazionali sulla prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica, pubblicate nel 2017, forniscono indicazioni sulla preparazione degli alimenti potenzialmente pericolosi e sui comportamenti da adottare durante i pasti. Il documento sottolinea l’importanza della corretta manipolazione e somministrazione degli alimenti, evidenziando il ruolo fondamentale delle famiglie e di chi si prende cura dei bambini.
Il materiale informativo evidenzia inoltre come il soffocamento da corpo estraneo rappresenti un significativo problema di salute pubblica in ambito pediatrico, con una quota di incidenti che rimane elevata fino ai 14 anni.