Il Parco archeologico del Colosseo ha annunciato la proroga della sua chiusura al pubblico, estendendo il provvedimento anche alla giornata di giovedì 24 settembre 2026. La decisione, inizialmente comunicata per il 23 settembre, è stata presa in segno di profondo lutto e vicinanza alla famiglia di Andrea Moretti, l'operaio deceduto a seguito di un tragico incidente sul lavoro avvenuto all'interno dell'Anfiteatro Flavio. La sospensione degli accessi ai siti archeologici del PArCo rimarrà in vigore fino a nuove e diverse disposizioni da parte del ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Andrea Moretti era un operaio specializzato in lavori in fune in quota, una figura professionale essenziale per la manutenzione e la conservazione di strutture complesse come il Colosseo. La sua scomparsa, avvenuta in circostanze drammatiche, ha generato un'onda di cordoglio che ha portato il Ministero della Cultura e il Parco archeologico del Colosseo a disporre immediatamente la chiusura del PArCo. Questa misura eccezionale, inizialmente limitata al 23 settembre 2026, è stata successivamente estesa per garantire un ulteriore giorno di rispetto e riflessione.

La proroga della chiusura al Colosseo

La proroga della chiusura al pubblico del Colosseo e degli altri siti gestiti dal Parco archeologico è direttamente collegata al lutto per la morte di Andrea Moretti.

Attraverso questa disposizione, si intende esprimere una sentita vicinanza non solo alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari, ma anche a tutti i colleghi e ai lavoratori del PArCo, profondamente colpiti dall'accaduto. Nella comunicazione relativa alla chiusura straordinaria del 23 settembre 2026, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, aveva già manifestato il suo profondo cordoglio alla famiglia dell'operaio, sottolineando la gravità dell'evento.

La nota ufficiale sulla proroga conferma giovedì 24 settembre come ulteriore giornata di inaccessibilità per il pubblico. È importante ribadire che tale disposizione è subordinata a eventuali nuove indicazioni che potrebbero giungere dal ministro della Cultura.

L'estensione della chiusura del complesso archeologico rappresenta quindi il fulcro della notizia, consolidando la decisione di sospendere gli accessi ai visitatori per un periodo più prolungato, in risposta al tragico evento.

Informazioni su ingressi e rimborsi per il 23 settembre

Per tutti i visitatori che avevano programmato l'ingresso al Parco archeologico del Colosseo per la giornata del 23 settembre 2026, la chiusura ha interessato specificamente tutte le prenotazioni previste a partire dalle ore 10:30 e fino al termine dell'orario di apertura ordinario. Per le prenotazioni rientranti in questa fascia oraria, sono state attivate le procedure per i rimborsi degli ingressi. Questi rimborsi verranno gestiti automaticamente, senza che sia necessario per i visitatori inviare domande singole o ulteriori comunicazioni al Parco.

È condizione essenziale per ottenere il rimborso che il biglietto acquistato rimanga completamente inutilizzato. Il Parco archeologico del Colosseo ha rivolto un appello alla collaborazione e alla comprensione, invitando il pubblico ad attendere il completamento delle procedure di rimborso ed evitando l'invio di richieste multiple che potrebbero rallentare il processo. La comunicazione tecnica ha inoltre chiarito inequivocabilmente che non sarà possibile concedere accessi speciali, ripristinare visite già annullate o applicare deroghe individuali alla disposizione di chiusura straordinaria, a garanzia di equità e rispetto per il lutto in corso.