Un violento temporale ha flagellato Como nella notte del 17 settembre 2026, scatenando una serie di smottamenti e frane che hanno gravemente compromesso la viabilità cittadina e causato significativi disagi anche alla rete ferroviaria. Le intense precipitazioni hanno trasformato alcune arterie stradali in corsi d'acqua e fango, rendendo necessarie immediate chiusure e interventi di emergenza.

Tra le zone più colpite, via Oltrecolle ha visto la carreggiata invasa da detriti e fango, nel tratto terminale della Statale che collega il capoluogo lariano con Lecco.

La strada è stata prontamente chiusa al traffico per consentire le complesse operazioni di messa in sicurezza e sgombero. Analogamente, la chiusura ha interessato anche via Monte Grappa, situata in un'area residenziale della città, dove la situazione si è rivelata particolarmente critica.

Lungo via Monte Grappa, i vigili del fuoco hanno rilevato un potenziale rischio di cedimento di una cabina del gas, un elemento che ha richiesto l'intervento congiunto di soccorsi specializzati e tecnici dell'azienda. L'ondata di maltempo ha quindi creato un quadro di emergenza che ha coinvolto non solo la circolazione stradale, ma anche i collegamenti ferroviari, con la presenza di fango e detriti lungo la linea presso la stazione di Como Camerlata.

Le principali aree colpite dagli smottamenti

In via Oltrecolle, le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute già dalle ore 2:00 del mattino. Un fronte franoso di notevole entità si è staccato dal versante sovrastante, riversando sulla sede stradale una considerevole quantità di detriti, fango e persino cenere. Sul posto hanno operato congiuntamente vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri, impegnati senza sosta nelle delicate attività di sgombero della carreggiata e nella messa in sicurezza dell'intera area interessata dallo smottamento.

La situazione in via Monte Grappa è stata altrettanto complessa: il movimento franoso ha ostruito completamente il passaggio con un accumulo di terreno e materiale roccioso, rendendo inevitabile la chiusura al traffico.

La criticità maggiore è stata l'indicazione di un rischio per una cabina del gas posizionata proprio nell'area coinvolta dallo smottamento. Per affrontare questa potenziale minaccia, sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche la polizia di Stato e i tecnici specializzati dell'azienda del gas, con il compito prioritario di mettere in sicurezza il perimetro e prevenire ulteriori pericoli.

Interruzioni e ritardi sulla rete ferroviaria

I problemi causati dal maltempo si sono estesi anche alla rete ferroviaria, in particolare alla stazione di Como Camerlata, dove fango e detriti hanno invaso i binari e la linea. Questi disagi al traffico ferroviario si sono sommati a quelli già presenti a seguito del deragliamento di un treno merci avvenuto la sera precedente, attorno alle 21, a Milano Greco Pirelli.

Tale incidente aveva già comportato la cancellazione di quattro corse Trenord e l'accumulo di ritardi medi stimati in circa 30 minuti per i treni in transito.

Il quadro complessivo dei disagi ha interessato quindi in maniera diffusa più punti nevralgici della città di Como: da via Oltrecolle a via Monte Grappa, fino all'importante snodo ferroviario di Como Camerlata, evidenziando la vasta portata dell'emergenza generata dal maltempo.