A Crotone, la Polizia ha arrestato in **flagranza differita** un uomo accusato di **maltrattamenti in famiglia** nei confronti della sua giovane fidanzata. Il provvedimento è stato eseguito dopo la denuncia presentata dalla donna agli agenti della Questura, che hanno acquisito gli elementi e avviato gli approfondimenti investigativi. La notizia è stata diffusa il 19 settembre 2026 alle 09:34.
La giovane ha denunciato una serie di **episodi di violenza e maltrattamenti** attribuiti al compagno. Tra le prove consegnate, un video registrato con il cellulare della nonna della donna.
Il filmato di una conversazione telefonica tra i due rivelerebbe **minacce di morte** rivolte alla donna.
Gli accertamenti e la convalida
Gli agenti delle Volanti hanno acquisito e approfondito il materiale. Il quadro ricostruito ha evidenziato **maltrattamenti sia psicologici sia fisici**. Le risultanze hanno portato all’arresto dell’uomo in flagranza differita, con collocazione iniziale agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Il Gip ha convalidato l’arresto, ritenendo legittimo l’operato della Polizia. Nei confronti dell’indagato è stata disposta la misura cautelare degli **arresti domiciliari con braccialetto elettronico**. L’uomo resta sottoposto a tale misura, stabilita dall’autorità giudiziaria nel procedimento per maltrattamenti in famiglia.
Il precedente intervento
Il 14 settembre 2026, a Crotone, la Polizia era già intervenuta dopo una richiesta di aiuto della donna. All'arrivo degli agenti, l’uomo si era già allontanato dall’abitazione, mentre la compagna presentava **lesioni al braccio sinistro**. La donna è stata trasportata al Pronto soccorso, medicata e dimessa con una prognosi di sette giorni.
In quella fase, gli accertamenti avevano indicato un contesto di **ripetuti episodi di violenza fisica** e **condotte vessatorie di natura psicologica**. Le ricerche delle Volanti hanno consentito di rintracciare il compagno mentre tentava di rientrare nell’abitazione familiare.