La Polizia di Stato ha eseguito a Crotone, in data 18 settembre 2026, l'arresto di un cittadino bengalese. L'uomo era ricercato a livello internazionale e destinatario di un provvedimento finalizzato all'estradizione verso l'Albania. Le accuse a suo carico riguardano il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e la falsificazione di documenti. L'operazione è stata condotta con precisione dagli agenti della Squadra mobile, che hanno agito a seguito di approfondite indagini svolte in stretta collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia.

Gli accertamenti preliminari hanno rivelato che sul soggetto pendeva un importante provvedimento cautelare. Questo era stato emesso nel 2024 dalla Corte speciale di primo grado per la corruzione e la criminalità organizzata albanese. Le verifiche hanno inoltre riguardato la posizione del cittadino bengalese sul territorio italiano, in particolare a Crotone, dove aveva precedentemente presentato una richiesta di protezione internazionale presso la locale Questura.

Il provvedimento di arresto e il trasferimento in carcere

L'individuazione del ricercato sul territorio di Crotone ha permesso alla Squadra mobile di procedere con l'arresto, finalizzato all'estradizione. Dopo l'espletamento di tutte le formalità di rito previste dalla legge, il cittadino bengalese è stato trasferito presso l'istituto penitenziario.

Qui è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria competente, in attesa dell'avvio delle procedure per l'estradizione richiesta dall'Albania, in relazione al provvedimento cautelare emesso nel 2024 dalle autorità albanesi.

Questa operazione si inserisce nel più ampio contesto dei servizi di controllo e contrasto che la Polizia di Stato conduce regolarmente per fronteggiare le condotte illecite legate al fenomeno dell'immigrazione illegale. Nello specifico, l'intervento ha evidenziato il complesso intreccio tra il mandato di cattura internazionale, la presenza dell'uomo in Italia e la sua richiesta di protezione internazionale, aspetti che sono stati attentamente valutati durante le indagini.

Controlli sul territorio: un'azione a largo raggio

Parallelamente all'arresto del ricercato, sono stati intensificati i controlli sul territorio crotonese, nell'ambito della medesima cornice operativa. Gli equipaggi della Squadra Volante hanno segnalato al Prefetto due individui per la detenzione di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Durante l'intervento è stato effettuato il sequestro di 2,61 grammi di cocaina. Inoltre, gli operatori di polizia hanno denunciato all'autorità giudiziaria un uomo che è stato trovato in possesso, senza un giustificato motivo, di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 17 centimetri.

L'attività di prevenzione e repressione ha visto l'identificazione di un numero significativo di persone: complessivamente, 420 individui sono stati controllati, di cui 81 presentavano "riscontri", termine che indica probabilmente precedenti o elementi di interesse per le forze dell'ordine. Questi controlli mirati sottolineano l'impegno costante delle forze dell'ordine nel mantenere la sicurezza e la legalità sul territorio.