Nuove e cruciali prove sulla dinamica della tragica morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena, sono state fissate per il prossimo 28 settembre. Le operazioni peritali si svolgeranno presso il Foro Italico, a Roma, con l’obiettivo di fare luce sugli eventi che portarono alla caduta del manager il 6 marzo 2013 dalla finestra del suo ufficio a Siena. L’annuncio è stato diramato il 15 settembre 2026 da Gianluca Vinci, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta bis incaricata di indagare sulla vicenda.
Questa importante comunicazione è giunta al termine di un’audizione secretata che ha visto protagonista il collaboratore di giustizia Giuseppe Giglio.
Le simulazioni tecniche al Foro Italico
Le imminenti operazioni peritali si concentreranno sulla ricostruzione dettagliata della dinamica della caduta e vedranno il coinvolgimento di diverse figure professionali e istituzioni. Saranno presenti i Ris (Raggruppamento Investigazioni Scientifiche), i consulenti della Commissione, Robbi Manghi e Marco Nigrisoli, e sarà fondamentale l’ausilio dei Vigili del fuoco. All’interno di una palestra appositamente allestita al Foro Italico, verrà utilizzata la fedele ricostruzione della finestra di Rocca Salimbeni, già realizzata dalla Commissione stessa.
L’obiettivo primario di questa complessa simulazione è verificare le possibili modalità con cui David Rossi possa essere uscito o sia stato portato fuori dalla finestra.
Il programma delle verifiche tecniche prevede l’impiego di un manichino e di un atleta le cui caratteristiche fisiche sono state selezionate per essere analoghe a quelle di Rossi. L’atleta, infatti, è stato indicato come alto circa un metro e 70 e del peso di circa 70 chili, dettagli cruciali per garantire la massima fedeltà nella riproduzione degli eventi. Il presidente Vinci ha inoltre specificato che alle prove parteciperanno anche i consulenti medici della Commissione e personale specializzato. Tra le figure chiave coinvolte nella ricostruzione delle operazioni figura anche il tenente colonnello Adolfo Gregori del Ris, con il supporto logistico e tecnico del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Roma.
La verifica tecnica è strettamente correlata alla finestra da cui Rossi precipitò e mira a chiarire le precise modalità dell’uscita dal vano. Vinci ha sottolineato che “saranno effettuate diverse manovre” per esplorare ogni possibile scenario.
L’audizione riservata di Giuseppe Giglio
La giornata che ha preceduto l’annuncio delle nuove prove è stata caratterizzata dall’audizione di Giuseppe Giglio davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta. L’incontro è stato interamente secretato, e il presidente Vinci ha ribadito di non poter divulgare i dettagli specifici dei contenuti riferiti dal collaboratore di giustizia. Tuttavia, in merito allo svolgimento dell’incontro, Vinci ha espresso piena soddisfazione, dichiarando: “A mio avviso l'audizione è andata molto bene, così come le altre che si sono svolte nelle scorse settimane”. Giglio è stato identificato come un imprenditore e collaboratore di giustizia, la cui testimonianza potrebbe rivestire un ruolo significativo nel prosieguo delle indagini.