La Polizia di Stato ha arrestato due persone a Diamante, in provincia di Cosenza, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'intervento è avvenuto in un ristorante del centro cittadino, dove una perquisizione ha portato al ritrovamento di cocaina e hashish, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. La Procura di Paola ha disposto per i due indagati gli arresti domiciliari.
Il sequestro ha riguardato circa 70 grammi di cocaina e 60 grammi di hashish. Parte dello stupefacente era già confezionata in dosi.
Gli agenti hanno rinvenuto anche diversi bilancini di precisione, funzionanti e con tracce di sostanza, e buste per il sottovuoto, elementi tipicamente associati all'attività di spaccio.
L'operazione nell'Alto Tirreno cosentino
L'attività investigativa si è svolta nella serata del 1° settembre 2026 nell'Alto Tirreno cosentino. All'operazione hanno partecipato la Squadra Mobile della Questura di Cosenza e il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, in coordinamento con la Procura della Repubblica di Paola, diretta dal procuratore capo Domenico Fiordalisi.
La perquisizione ha interessato sia le persone presenti che i locali del ristorante, con particolare attenzione alla cucina. Le unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Paola hanno contribuito al ritrovamento della droga, abilmente nascosta in diverse aree del locale, con la cocaina già suddivisa in dosi.
Al termine dell'operazione, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il procedimento giudiziario si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le accuse a carico dei due arrestati dovranno essere verificate nel corso del procedimento, garantendo il contraddittorio con le difese e il rispetto dei diritti degli indagati.