L’avvocata Deborah De Cicco, legale di Giovanni Esposito, fratello di Monica Esposito, ha evidenziato le ricerche online attribuite a Salim El Koudri, accusato dell’attacco del 16 maggio 2026 nel centro di Modena, dove la donna è stata uccisa. La legale collega queste ricerche alla richiesta di valutare l’aggravante di terrorismo e la premeditazione a carico dell’indagato.

Il materiale richiamato dalla difesa della famiglia Esposito include ricerche effettuate fino al giorno precedente l’attacco, incentrate su attentati e temi legati al terrorismo.

Tra gli elementi citati figurano gli attacchi a Charlie Hebdo (2015), Manchester (2017), l’11 settembre (2001), addestramenti jihadisti, riferimenti a “terrore in Michigan”, “auto contro sinagoga” e “attacchi con auto sulla folla”. La legale ha richiamato anche ricerche sulle Brigate Rosse e su “italian terrorism”.

Ricerche online e frasi digitate: un quadro inquietante

De Cicco ha definito le ricerche online "inquietanti", considerandole indicative delle intenzioni di El Koudri. Nel quadro delineato dalla legale rientrano anche le stringhe web “I will kill” e “I am attacking now”. Queste frasi sarebbero state digitate il 7 e il 12 maggio 2026, pochi giorni prima dell’attacco del 16 maggio.

L’avvocata ha annunciato il deposito di una memoria per Giovanni Esposito entro il 2 ottobre 2026.

A tal fine, intende farsi affiancare da un esperto di terrorismo islamico, con l’obiettivo di valutare video e ricerche e sostenere il riconoscimento dell’aggravante di terrorismo e della premeditazione.

La contestazione sulla perizia psichiatrica

La legale contesta inoltre l’ipotesi di un disturbo psichiatrico per El Koudri. La sua posizione è che l’azione sia riconducibile a uno stato emotivo di logorio o frustrazione, non a una patologia psichiatrica. Questa impostazione verrà sostenuta nelle controdeduzioni annunciate dalla difesa della famiglia Esposito.

Il procedimento aveva già registrato un aggravamento della posizione giudiziaria di El Koudri dopo la morte di Monica Esposito, avvenuta il 22 luglio 2026 in seguito alle ferite riportate nell’attacco di via Emilia Centro.