A Melito di Napoli, un uomo di 28 anni è stato arrestato e condotto in carcere il 29 settembre 2026. L'accusa: evasione dai domiciliari per minacciare e perseguitare l'ex compagna, 28enne. La vicenda è emersa dopo la chiamata della donna ai carabinieri, giunta alle 14:20, in lacrime, per un messaggio intimidatorio dall'ex. La minaccia era: "Non devi uscire di casa, altrimenti se vengo lì finisce male".
La donna ha raggiunto la caserma per formalizzare la denuncia. Ha riferito di una relazione di nove anni, con una figlia, e del tentativo di dialogo per la bambina.
La relazione si era interrotta il 19 agosto, dando il via a vessazioni e violenze.
Minacce e aggressioni documentate
Tra gli episodi a verbale, un video di maggio mostra l'uomo con un coltello, minacciando di conficcarlo in testa alla donna. Inclusa nella denuncia, un messaggio vocale di fine agosto, in piena notte, con la minaccia di rasarle i capelli. Nel marzo 2024, l'uomo, pur ai domiciliari, sarebbe entrato nel palazzo dell'ex, prendendo a calci la porta dell'ascensore e bloccandolo.
Riferita anche un'aggressione fisica del novembre 2023, dopo un'altra evasione: schiaffi, pugnoal volto, calci e mani al collo. Durante la denuncia, alle 15:45, il telefono della donna ha squillato. L'ex compagno ha proferito un'ulteriore minaccia: "Stasera hai una botta in fronte promessa… quando vai alla festa… tra due mesi quando esco hai il problema".
Controllo Carabinieri e evasione accertata
Dopo la nuova telefonata, i carabinieri hanno predisposto un servizio. Alle 19:00 i militari hanno bussato all'abitazione dove il 28enne avrebbe dovuto scontare gli arresti domiciliari, ma non lo hanno trovato. L'uomo è rientrato circa mezz'ora più tardi, confermando l'ennesima evasione e violazione delle restrizioni.