Il capitano di vascello Fabio Rottino è stato ufficialmente nominato capo del Compartimento marittimo e comandante del Porto di Augusta. Questo importante avvicendamento alla guida della Capitaneria di porto di Augusta, in provincia di Siracusa, è stato annunciato il 21 settembre 2026. Il passaggio di consegne con il capitano di vascello Domenico Santisi è fissato per venerdì alle ore 11 presso il porto commerciale di Augusta.

Alla cerimonia presenzieranno figure istituzionali di rilievo, tra cui il contrammiraglio Raffaele Macauda, direttore marittimo della Sicilia orientale, e il prefetto di Siracusa Chiara Armenia.

Il capitano Santisi lascia l'incarico ad Augusta dopo un periodo di oltre tre anni, pronto ad assumere un nuovo ruolo come comandante in seconda presso la Direzione marittima della Puglia - Basilicata Jonica e la Capitaneria di Porto di Bari.

Il nuovo comando e il contesto portuale

Il capitano di vascello Rottino arriva a Augusta da Palermo, dove in precedenza ricopriva l'incarico di capo ufficio presso la Direzione marittima. Con la sua nomina, assume la responsabilità della guida del Compartimento marittimo e del Comando del Porto di Augusta, una struttura operativa fondamentale per il porto commerciale della città. Questo avvicendamento rappresenta un momento significativo per l'amministrazione marittima, segnando la conclusione dell'esperienza di Santisi e l'inizio del comando affidato a Rottino.

La presenza del contrammiraglio Macauda sottolinea il legame con la Direzione marittima della Sicilia orientale, mentre quella del prefetto Armenia evidenzia la rappresentanza istituzionale del territorio siracusano. La nuova destinazione del capitano Santisi, la Direzione marittima della Puglia - Basilicata Jonica e la Capitaneria di Porto di Bari, lo vedrà ricoprire un ruolo chiave come comandante in seconda.

Augusta: un porto strategico nel Mediterraneo

Il porto di Augusta, situato nella Sicilia orientale, in provincia di Siracusa, riveste un'importanza strategica riconosciuta a livello europeo. È infatti inserito nelle reti TEN-T Core Network come porto strategico dell’Unione europea. La sua conformazione lo rende il più grande porto naturale del basso Mediterraneo, come descritto dalla pagina istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale. Questa caratteristica lo rende un nodo cruciale per i traffici marittimi e per l'economia della regione e del Paese.