Circa 11mila metri cubi di rifiuti abbandonati sono stati individuati dai carabinieri forestali nell'entroterra fermano. Al termine degli accertamenti, due uomini sono stati denunciati per violazioni in materia di gestione e abbandono di rifiuti.
Il deposito abusivo a Montefortino
A Montefortino è stato denunciato un uomo di 66 anni, ritenuto responsabile della gestione illecita di rifiuti non pericolosi in assenza delle autorizzazioni previste.
I carabinieri hanno accertato che l'uomo aveva allestito un'area abusiva destinata allo stoccaggio dei rifiuti.
Nel corso del sopralluogo sono stati individuati tre grossi cumuli composti da materiale ferroso, scarti legnosi e inerti provenienti da demolizioni, per un volume complessivo stimato in circa 9 metri cubi.
Oltre alla denuncia penale, nei confronti dell'indagato scatteranno le specifiche prescrizioni ambientali previste dalla legge per la bonifica e il ripristino dello stato dei luoghi.
A Santa Vittoria rifiuti da demolizione lungo la strada statale
Il secondo intervento è stato effettuato a Santa Vittoria in Matenano, dove i carabinieri del nucleo forestale hanno denunciato un uomo di 67 anni, ritenuto responsabile dell'abbandono incontrollato di rifiuti speciali da parte di un privato cittadino.
I fatti sono avvenuti lungo la strada statale 210. Sul terreno sono stati trovati due cumuli di scarti provenienti da demolizioni edili, tra cui piastrelle, mattoni e terra mista a ghiaia, per un volume complessivo di circa 2 metri cubi.
Anche in questo caso, il responsabile dovrà provvedere alla rimozione dei rifiuti e al loro smaltimento secondo quanto previsto dalla legge.