Davide Simone Cavallo, un giovane milanese che fu gravemente ferito nell’ottobre 2025, è stato insignito del titolo onorifico di Poliziotto ad honorem. Questo significativo riconoscimento gli è stato conferito il 29 settembre 2026 al prestigioso Teatro alla Scala di Milano, durante le celebrazioni della Festa della Polizia di Stato, un evento che ricorre nel giorno di San Michele Arcangelo, patrono del Corpo.
Il gesto che ha valso a Cavallo questo onore è stato il suo perdono rivolto agli aggressori, espresso prima ancora che questi venissero condannati per l'aggressione subita.
Un atto di grande valore etico e civile che ha risuonato profondamente. Il Capo della Polizia, Vittorio Pisani, ha personalmente consegnato il titolo di fronte a una platea di circa 1.200 studenti delle scuole secondarie, provenienti sia dalla città che dalla provincia di Milano.
Il titolo di Poliziotto ad honorem, istituito nel 2020, è destinato a valorizzare quei cittadini che, attraverso i loro comportamenti, dimostrano una profonda coerenza con i principi e i valori fondamentali della Polizia di Stato. Nel caso specifico di Davide Cavallo, il riconoscimento ha voluto sottolineare proprio la sua vicenda personale e l'esemplare atto di perdono.
Le celebrazioni tra il Duomo e il Teatro alla Scala
La giornata di celebrazione nazionale della Polizia di Stato, dedicata a San Michele Arcangelo, si è articolata in due momenti distinti e solenni a Milano. Il primo si è svolto con una funzione religiosa nel Duomo, dove la messa è stata officiata dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini. Tra le numerose personalità presenti in Duomo figuravano il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il questore Bruno Megale, il vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.
Successivamente, la cerimonia si è spostata al Teatro alla Scala, dove si è tenuto l'evento principale. Anche qui, la partecipazione delle autorità è stata ampia e qualificata.
Erano presenti, tra gli altri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sottosegretario Nicola Molteni, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, il vice direttore generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie Carmine Belfiore, il vice direttore generale della Pubblica Sicurezza per il coordinamento e la pianificazione Giancarlo Di Vincenzo, i direttori centrali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e il questore Bruno Megale. Ha partecipato all'evento anche il sovrintendente del Teatro alla Scala, Fortunato Ortombina.
Impegno per la legalità e la sicurezza con gli studenti
Un aspetto centrale dell'incontro al Teatro alla Scala è stato il coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Milano e provincia.
Il programma della giornata ha incluso diverse attività interattive e formative, pensate per sensibilizzare i giovani su temi cruciali. Sono stati proposti giochi e quiz tematici, la proiezione di spot educativi e l'organizzazione di dibattiti approfonditi.
Le discussioni si sono concentrate su argomenti di grande rilevanza sociale, quali la sicurezza stradale e ferroviaria, la sicurezza informatica, la prevenzione e il contrasto al bullismo e, infine, l'importanza del rispetto delle diversità. L'iniziativa ha voluto promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile tra le nuove generazioni.